Chalki
Informazioni generali Chalki
è un'isola nel Mar Egeo con 310 abitanti e si trova a pochi km da Rodi. Esiste
una sola localita, Chalki o Niborio, capoluogo e porto dell'isola, costruita
ad amfiteatro attorno al porto protetto dalle isolette Nissos e Krevati. Le
abitazioni - archontika - in pietra sono a due e tre piani con tetti di
tegola. A ridosso della cittadina, si staccano
i brulli ed impraticabili
roccioni dell'isola. I monti non sono elevati poiche la cima piu alta, il
Maistro, nella parte centro-orientale dell'isola, si trova ad un'altitudine
di 500 metri s.m. Essendo stata dichiarato localita di interesse storico
Chalki e diventata Comune. Chalki e stata costruita nel periodo 1850-1870.
Come in tutte le isole del Dodecaneso, anche a Chalki l' attivita che
monopolizza tutte le altre e il turismo.
In questi ultimi anni sono state costruite sull'isola importanti strutture
alberghiere e turistiche. Nel 1983, Chalki
e stata proclamata luogo di incontro internazionale della gioventu dal
Ministero Ellenico per la Gioventu.
Chalki Storia:
Nell'antichita, Chalki viene divisa in 30 demi (ktines)
poi segue lo stesso copione delle altre isole dipendenti
di Rodi. Chalki e abitata gia in eta preistorica. In
epoca storica, Chalki e sottomessa a Kamiros, poi viene
indicata come alleata di Atene nei registri tributari
della Lega di Delo, il che sta ad indicare che, in quel
periodo, essa gode di un'amministrazione indipendente.
In epoca successiva, sembra essere ricaduta sotto il
dominio di Kamiros seguendo l'apogea e la decadenza di
Rodi. Durante il trecento, i Cavalieri di Rodi cedono il
feudo di Chalki alla famiglia Assanti di Ischia.
Fu allora che eressero il castello sopra le rovine
dell'antica acropoli dove trovava rifugio
la popolazione durante le scorrerie dei pirati. Verso il
1850 Chalki, sotto il dominio turco, conosce il proprio
apice.
Assieme a Symi, Kalymnos e Kastellorizo, intensifica gli
scambi commerciali e la pesca delle spugne. Vengono
costruite scuole ed il livello intellettuale della
popolazione e altissimo.
Negli ultimi anni dell'occupazione turca ed italiana, i
privilegi di cui godeva l'isola vengono aboliti, ne
risenteno il commercio e la raccolta delle spugne;
inizia cosi l'emorragia dell'emigrazione.
Nel 1912, Chalki al pari di tutte le altre isole del
Dodecaneso passa al dominio italiano. Durante la seconda
guerra mondiale, Chalki si distingue per le lotte
intraprese e per il sangue versato dai suoi patrioti
come il sottotenente Alexandros Diakos e Diogenis
Fanourakis. integrata al
territorio ellenico.
Che cosa vedere Il Castello
sopra a Chorio, e stato costruito dei Cavalieri di San Giovanni
sull'acropoli antica. Da lassu si gode di una vista mozzafiato. A
ridosso, la montagna si spacca e le pendici precipitano nel mare. Ai
piedi del castello troviamo le chiese di Panaghia, di Aghios Nikolaos e
di Aghia Triada.
Il monastero di Taxiarhis Michai, a 5 chilometri a nord est con rara
icona del Santo. Il monastero di Aghios Ioannis Alarga a 7.5 chilometri
nella parte occidentale. Nell'area del monastero, domina un cipresso
ultracentennale. Attorno al monastero, sono state costruite un paio di
abitazioni che appartengono al monastero. Vi si puo trovare ospitalita.
Il monastero di Trinita (Aghia Triada) e la chiesa di Stavros Xylou cioe
della Croce di Legno, vicino ad Aghios Ioannis, con vista su Tilos.La
chiesa di Agios Nikolaos, patrono del luogo, con il maestoso campanile,
l'iconostasi in legno scolpito di rara fattura ed immagine sacre. Il
monastero e stato costruito nel 1861. La chiesa di Agios Eleftherios,
vicino a Chorio, e piu su la chiesa di Stavros.
La Grota in contrada Chelia a 20 minuti con in battello, luogo di ascesi
con dipinti su roccia.La Grota Kamenos, in localita Αmiglai su una rupe
scoscesa nella parte nordorientale dell'isola.
Nel 1658, il capo ammiraglio veneziano Francesco Morosini anniento gli
abitatanti che vi si erano nascosto appiccicando il fuoco all'ingresso
della grotta. In questo modo, il Morosini si vendicava sugli isolani rei
di avere avvisato Rodi, impendendogli cosi di occuparla.
Che cosa fare
:Sull'isola vengono organizzate mostre di arte popolare dal mese di luglio
fino a settembre.
Esiste una biblioteca circolante nel centro dell'isola.Sull'isola
vengono organizzate mostre di arte popolare dal mese di luglio fino a
settembre. Esiste una biblioteca circolante nel centro dell'isola.
Ogni anno il circolo culturale di Chalki, Il Mirto
organizza da luglio a settembre vari spettacoli ed incontri. Si
susseguono concerti con vari gruppi ed artisti invitati sull'isola e
sponsorizzati dal Comune di Chalki, opere teatrali, teatro di
marionnette, escursioni. Inoltre durante il mese di settembre, vengono
organizzati concerti nel quadro del festival di Symi - Τilos- Chalki -
Κastellorizo, festival sponsorizzato da vari sponsori.
I 28 e 29 agosto di ogni anno, si celebra la festa di Aghios Ioannis
Prodromos. E' la festa per antonomasia durante la quale viene offerto un
gran banchetto ( cicerchia locale, miele ed altri cibi ) con balli
tradizionali e locali che si protraggono fino alla mattina.
I 14 e 15 agosto di ogni anno, si celebra la festa di Kimissis tis
Theotokou. - la Dormizione della Madre di Dio.
Si organizza un banchetto seguito da balli e canti sulla piazzetta in
riva al mare.
Va anche menzionata la festa di Aghios Nikolaos il 6 dicembre, a
Niborio. Altre feste vengono organizzate nei monasteri di Stavrou il 14
settembre, di Taxiarchis Michail l' 8 novembre, di Aghios Gheorghios il
23 aprile ad Alimia.
Nel mese di settembre di ogni anno, viene organizzato sull'isola il
Congresso ELIAMEP ( Fondazione Ellenica di Politica estera ed europea),
con il patrocinio del Ministero degli Esteri. Scopo di questa
manifestazione e l'attuazione di seminari internazionali per giovani
politici - diplomati - scienziati e giornalisti di vari paesi, che hanno
in questo modo la possibilita di venire a conoscenza delle posizioni
greche in materia di politica estera. Il convegno e sponsorizzato dai
Ministeri del Tesoro - degli Esteri - dell'Egeo e dalla Regione del
Dodecaneso.
Chalki Spiagge
La spiaggia piu vicino a Niborio ( 10 minuti a piedi) e
Pontamos. Nella parte meridionale dell'isola si trovano
le spiagge : Ftenaria, Τrachia e Ghiali. Si possono
ragiungere a piedi o in battello da Niborio. Nella parte
settentrionale farete il bagno a: Κania, Αreta, Aghios
Gheorghios, Dio Ghiali - raggiungerete tutte queste
spiagge con il battello.
Per chi desidera una spiaggia ciottolosa, consigliamo
l'isoletta di Alimia.
Cucina
Assaggiate l'agnello Ofto ossia con un ripieno di
fegato e riso (cotto nel forno a legna), pesciolini
sotto sale,
la pasta koulia (pasta fatta a mano a forma di
conchiglia), la pasta chalkitika (fatta a mano e
tagliata sottile sottile poi cotta per varie ore e
servita con cipolla abbrustolita), pesce fritto, frutti
di mare (lumachine), Fakorizo(lenticchie abbrustolite
con riso e cipolla) , pane casereccio e sfogliatine di
formaggio con sfoglia casalinga.
Dolci: chiacchiere, loukoumades (frittelle).
Come Arrivare:L'isola
e collegata via mare con il porto di Pireo e con Rodi.
Informazioni turistiche
Polizia: +30 2246045213
Capitaneria di Porto: +30 2246045220
Ente turistico comunale: +30 2246045330
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