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Symi

il porto di symiInformazioni generali   Symi è un'isola che ha un po'di tutto: bei dintorni, taverne piacevoli ed acque meravigliose. Ci andate per rilassarvi, tuttavia Symi non è una di quelle isole in cui il tempo si è fermato. Ci sono molti visitatori ogni estate, ma è rimasta a tutti gli effetti un posto genuino. La gente di Symi vive di turismo, di pesca e di un po' di agricoltura. Inoltre, come su Kalymnos, gli uomini raccolgono le spugne dai litorali dell'Africa del Nord.La ricca tradizione mitologica dell'isola riflette la sua lunghissima storia. Sappiamo infatti che Symi era gia abitata in epoca preistorica. Il re Nireo che partecipo alla spedizione contro Troia rimase un mito fino all'epoca bizantina. Symi ha seguito lo stesso copione delle altre isole del Dodecaneso. I suoi abitanti si dedicarono molto presto e con grande successo alla pesca di spugne ed all'ingegneria navale, attivita che permise loro di fruire di importanti privilegi, quando l'isola fu poi occupata dai Turchi (1522). In quel periodo vengono creati importanti centri culturali, Scuola di Aghia Marina, Sala di Lettura Aigli . A Symi e stato firmato l' 8 maggio 1945 l'accordo per la consegna dell'arcipelago agli alleati. Symi e stata annessa al territorio ellenico nel 1948.

Symi Storia: Secondo la mitologia, Symi è stata chiamata così dal nome della principessa di Rodi, che scappò qui con il dio Glaucus dato che suo padre, il re, non approvava la loro unione. I primi abitanti dell'isola erano probabilmente genti dell'Asia Minore, e poi i Minoici. Omero racconta che Symi diede la sua flotta durante la guerra di Troia. In seguito la storia dell'isola è la stessa delle altre isole dell'Egeo: i Romani l'hanno invasa nel secondo e primo secolo Avanti Cristo, dopo è stata la volta dei bizantini, e, nel quattordicesimo secolo è stata dominata dai cavalieri di Rodi. Questi ultimi costruiranno un castello in cima all'antica acropoli per proteggersi dalle incursioni dei pirati e resteranno sull'isola fino a che i Turchi non la invaderanno nel sedicesimo secolo. Dato che le barche di Symi erano estremamente veloci, l'isola ebbe l'importante responsabilità di gestire le spedizioni postali agli ottomani. In cambio, l'isola è stata lasciata praticamente tranquilla, e non ha sofferto come altri luoghi della Grecia. Ai pescatori di Symi inoltre è stato permesso di pescare le spugne, che insieme alla produzione del vino, era un'importante fonte di reddito, anche se in competizione con Kalymnos. Nel 1912 l'isola è stata data agli italiani e durante la seconda guerra mondiale è stata invasa dalle truppe britanniche e tedesche, fino alla liberazione finale nel 1948.

Che cosa vedere Il monastero dell'arcangelo Michele (Taxiarchou Michael) è il monumento più importante sull'isola. Originalmente venne costruito nel sesto secolo, ma ciò che vedete oggi è il risultato del restauro e di nuove aggiunte del diciottesimo secolo. Qui ci sono due musei, uno laografico ed uno religioso, e una taverna. ad Ano Symi potete vedere il vecchio castello dei cavalieri e visitare il museo archeologico. Ci sono inoltre molte chiese dappertutto sull'isola, costruite durante l'epoca turca.Εmborio o Nimborio: Localita di villeggiatura, in un'insenatura riparata con profonde acque blu scuro.
Ha pochissimi abitanti. Dista 3 chilometri a nord ovest dalla capitale.
Panormitis: Baia chiusa, con a ridosso un bel bosco dove sorge il monastero dei monaci dell'Arcangelo Michele Panormitis - patrono dell'isola. Ha pochi abitanti. Dista 23 chilometri da Symi.
Pedi: Porticciolo con una bella spiaggia in una contrada con peri, ulivi, mandorli e viti. Ha 80 abitanti. Dista 2 chilometri da Ano Symi.

Isolette vicine
Νimos: A nord dell'isola dalla quale e separata da un braccio di mare, il Diapori, troviamo Nimos.
Seskli: A sud di Symi. Sono stati conservati parti di mura pelasgiche.

mulini a vento Monumenti antichi e siti archeologici
Il ponte in pietra al porto.
La torre con l'orologio all'ingresso del porto (costruita nel 1880)
I palazzi della Banca Nazionale e della Banca Ioniki, del Comune , del Museo della marina, della polizia, e della scuola comunale Petridiou . Le sculture di Kostas Valsamis, - " Colomba della Pace" ornano il porto.
Dietro la " Colomba della Pace" c'e un'iscrizione che ricorda la firma dell'accordo dell' 8 maggio 1945, con la triera scolpita nella pietra che e una copia di quella di Lindos.
I mulini a vento a Chorio, che macinavano il grano.
La "Spetsaria" (vecchia farmacia comunale) , a Chorio.
I reperti bizantini, un mosaico molto rovinato, dodici tholos - gli abitanti le chiamano le " Dodici Grotte" - probabilmente usati in epoca bizantina come laboratori di scultura e di pittura. Le rovine di una basilica paleocristiana sotto la chiesetta di Aghia Irini.
Pigiatrici in pietra di cui le piu interessanti in contrada Kourkouniotis.
La tomba antica di Pondikokastro.
A Panormitis, i ruderi di mura pelasgiche, sull'isola di Seskli.

Castelli

Il Castello dei Cavalieri, con il relativo emblema all'ingresso, costruito sul punto piu alto della citta alta, sopra le rovine di un tempio antico e bizantino, con brani delle mura che circondavano l'acropoli.
Nel punto piu alto sorge la chiesetta in pietra di Kira Panaghia, con vista panoramica su Chorio e Ialo.

Μonasteri e Chiese
Il monastero Roukounioti del XV secolo, si presenta come una fortezza.
All'esterno del cortile del monasterom si puo ammirare un cipresso centenario a forma di ombrello.
Il monastero del gran Salvatore - , sulla strada che porta a Panormitis, in una posizione incantevole. Trattasi di una propaggine appartenente al monastero Panormitis. Ha le sembianze di una fortezza con le celle costruite a partire dal katholiko ( Μetamorfosi del Salvatore).

symi isolaIl monastero Panormitis. Se ne ignora la data di costruzione. Le ultime aggiunte, se ci atteniamo all'iscrizione posta all'ingresso della chiesa, furono terminate nel 1783. Al suo interno, troviamo immagini sacre dipinte dagli artisti locali Nikitas e Michail Karakostidis. Di notevole interesse e l'iconostasi in legno scolpito, piena di ex voto nonche l'icona del Santo interamente in oro. Nei musei, a parte i paramenti, le piccole icone, gli oggetti in oro ed argento, sono conservati gli ex voto che i marinai mettevano in bottiglie e che, si dice, il mare restituiva. La biblioteca del monastero ospita numerosi libri, codici manoscritti del cinquecento, seicento e settecento. Durante la seconda guerra mondiale, i monaci ebbero una parte attiva nella lotta aiutando greci ed alleati. Gli isolani chiamano il Panormitis "ladro" perche se non gli fanno un ex voto, il Santo riesce sempre a strapparglielo.
La chiesa di Panaghia sulla collina del castello. E' probabilmente costruita su un tempio dedicato alla dea Atena.
In altra contrada, troviamo la chiesa di Aghios Ioannis Tsagrias, di Aghios Prokopios (del trecento) e di Aghia Marina Neras ( del quattrocento)
A Emborio o Nimborio, la chiesetta di Analipsi tou Cristo - dell'Ascensione - , nella baia Kokkinochroma, vicino al mare nonche la chiesa di Panaghia tis Apokouis, sull'isoletta di Nimos.

Che cosa fare : Ci sono sport acquatici, così come acque eccellenti per le immersioni e per la pesca. Potete anche andare in escursione a Rodi. D'inverno e d'estate sono organizzate escursioni per i visitatori greci e stranieri nelle decine di chiesette che punteggiano l'ameno paesaggio e che conferiscono momenti spensierati, tranquilli e gradevoli il giorno della celebrazione del loro onomastico. Alcune offrono al visitatore akoumia, caffe e dolci mentre altre offrono il pranzo.
Nei bar della spiaggia ed a Chorio, la gioventu si diverte con musica di qualita e nel locale all'aperto "Αithini"; ogni sabato, d'estate, si puo ballare con musica dal vivo.

Symi Spiagge Le spiagge su Symi sono un po' pietrose, ma le acque sono belle. Molti considerano Pedi la miglior spiaggia, con i suoi bei dintorni. Ci sono inoltre gite in barca che vi portano ad alcune spiagge altrimenti inaccessibili.

vita notturna:Trovate un paio di bar ad Ano Symi e Gialos, ma la vita notturna è calma e rilassata (tranne in agosto).Il famoso Festival di Symi dura tre mesi, da luglio a settembre. Organizzato in modo eccelso con un altissmo livello di partecipazione, questo Festival e seguito da migliaia di isolani e di stranieri che hanno cosi la possibilita di abbinare un gradevole soggiorno ad espressioni culturali di altissimo livello. Il Festival presenta concerti di musica tradizionale, contemporanea e classica, opere teatrali, film, mostre di pittura, serate di poesia e di letteratura.
Inoltre, d'estate vengono organizzate fiere del libro, serate danzanti con musica tradizionale e gare sportive.Durante tutto l'arco dell'anno, il Centro Culturale del Comune organizza manifestazioni culturali.

Ristoranti e Cibo. Le taverne sull'isola servono piatti della cucina greca tradizionale. Provate alcuni piccoli piatti, mezedakia, e gustate il vino locale. La maggior parte dei posti dove si mangia sono nel porto di Gialos e ad Ano Symi.

Shopping: I tradizionali manufatti, ceramica, tessuti e le spugne. Un bel souvenir da portar con se può essere costituito dal vino locale o dai dolci.

Spostarsi Symi è un'isola abbastanza montagnosa così dovrete essere esercitati se decidete di camminare. Il porto di Gialos e Ano Symi sono collegati con un bus e ci sono inoltre alcuni taxi. Potete anche affittare i ciclomotori, ma le strade sono generalmente abbastanza difficili. C'è una barca che può portarvi ad alcune delle spiagge.

Sagre e Feste
Festa di Aghia Triada, di Aghios Ioanni il 24 giugno, di Aghios Panteleimon il 27 luglio, di Panaghia il 23 agosto a Nimos. Per il carnevale, si organizzano "kamouzeles" e grandi festeggiamenti.
La festa di Panaghia tis Mirtariotissas si celebra il 14 agosto.
In contrada Alithini (tra Pedi e Ialo), si celebra la festa della Panaghia a Ferragosto.
A Panormitis, ci sono due grandi feste che attirano una folla numerosa proveniente da tutte le isole del Dodecaneso: l' 8 novembre, il giorno della Pentecoste e il 6 agosto, la festa del San Salvatore. Vengono distribuiti baccala fritto con insalata di patate, vino, uva e fichi.

Usi E Costumi
Il 2 maggio, Ano Symi rivive la tradizione del "koukouma": la vigilia, le ragazze si recano in sette case dove abita une donna di nome Irini, prendono dell'acqua senza pronunciare una parola ed impastano un tortino salato.
Il giorno successivo, gli abitanti si riuniscono ed il tortino viene distribuito alle nubili che sognano di vedersi offrire da bere dal futuro marito. Segue un gran banchetto.

Come Arrivare:L'opzione migliore è quella di volare a Rodi e di prendere una barca da là. Ci sono sia traghetti greci che barche da escursione ed il viaggio richiede circa 3-4 ore. È una buona idea tornare indietro a Rodi un giorno o due prima della partenza, perchè le barche potrebbero essere annullate per il maltempo. Symi è anche collegata ad altre isole nel Dodecanneso, così come con le isole di altre regioni, come Mykonos, Syros, Tinos ed il Pireo sul continente.

Informazioni su Symi* Numeri telefonici*
Superficie: 67 km2
Popolazione: 2500 circa
Bancomat: Si
Internet Cafè: Si
La montagna più alta:
Aeroporto: No
Prezzi:
Tour operator:
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22410
Medico: 71316
Polizia: 71111
Guardia costiera:
Polizia del porto: 71205
Azienda telefonica (OTE):
Ufficio di informazione turistica:
Taxi: 72666
 

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