Guidare in Grecia
Guidare in Grecia è un po' difficile e non si può
proprio dire che i greci siano i migliori guidatori
d'Europa. Anche se non ho guidato in tutti i paesi
europei, di sicuro la Grecia non è tra i migliori.
Tuttavia, uomo avvisato mezzo salvato, la Grecia è un
bel paese dove trascorrere le vacanze se prendete per
buone queste due regole: a) sapete cosa aspettarvi, b)
innervosirsi per il brutto modo di guidare non fa altro
che rendervi il viaggio molto stressante. La ragione per
cui in Grecia si guida male deriva da due fattori: il
primo riguarda lo stato delle strade, sovente pessimo,
la mancanza di buone autostrade e la disponibilità di
parcheggi, soprattutto ad Atene. Il secondo fattore
sembra proprio che la personalità un po' anarchica del
greco tipico si estenda alla sua abilità di guida,
rendendolo apparentemente indifferente ad ogni
preoccupazione riguardo alla condotta da tenere
guidando.
La situazione delle strade in Grecia lentamente sta
migliorando dappertutto ma c'è ancora parecchio da fare
perchè nel paese si raggiungano i livelli di paesi come
Francia o Germania, per esempio. Attualmente, la Grecia
ha 4 grandi autostrade nazionali: la E65 che va da
Patrasso ad Atene, via Corinto, la E75 che va da Atene a
Salonicco via Larissa, la superstrada Egnatia Odos che
va da Igoumenitsa (porto di collegamento con molti porti
italiani come Bari, Brindisi, Ancona) a Salonicco e si
spinge fino al confine con la Turchia ad Evros, la nuova
E65 che va da Corinto a Tripolis. L'autostrada Patrasso
– Atene è larga appena una corsia, più una banchina
transitabile nei due sensi di marcia, senza barriere nel
centro strada per separare i due sensi di marcia, tranne
in alcuni tratti, come da Patrasso a Rio, e dall'esterno
di Aegio ad Akrata.
Questa è la situazione che si incontra per più di 100
chilometri dopo avere lasciato Patrasso. Non è che a
Corinto che la strada si allarga in una vera e propria
autostrada moderna, a 3 – 4 corsie, che da lì vi
porteranno fino alla barriera pedaggio di Elefsis, 20
chilometri circa da Atene.
Allo stesso modo, l'autostrada da Atene a Salonicco,
anche se è una strada molto buona, lunga 500 chilometri
ha una sola barriera centrale dopo 200 chilometri,
quindi meno della metà.
Tuttavia, grazie ai lavori fatti per i giochi olimpici,
è stato costruito un eccellente raccordo anulare intorno
ad Atene, che arriva fino all'aeroporto. E' una strada
veloce, scorrevole e difficilmente intasata , larga 3-4
corsie e con una corsia di soccorso.
Allo stesso modo, la strada principale da Corinto a
Tripoli ha due corsie ed una banchina per il soccorso
che spesso diventa una corsia per i camion lenti. Questa
eccellente superstrada ha ridotto i tempi di viaggio per
andare da Atene a Tripoli, per cui ora ci si impiega 1
ora e mezza. La lunghezza di questa nuova superstrada è
di soltanto 60 km, in contrasto con i 150km della
vecchia strada. Lo sviluppo maggiore comunque riguarda
Egnatia Odos, con più di 505 chilometri già pronti e 165
in costruzione. A causa della mancanza di corsie per gli
autocarri di grandi dimensioni, i guidatori tendono ad
usare la corsia di emergenza per i veicoli lenti, e
dunque la corsia di soccorso praticamente non esiste. I
guidatori di camion e gli autisti di autobus esperti
sono informati di questo e negli angoli ciechi
eviteranno sempre di trovarsi in questa corsia nel caso
che qualcuno sia fermo lì, in ogni caso è meglio stare
attenti. A proposito della competenza e dell'abilità di
guida dei greci non c'è molto di positivo da dire. Non
sembra riconoscere che sono al volante di una macchina
potenzialmente mortale. Il difetto maggiore è che,
generalmente, c'è pochissima considerazione per gli
utenti della strada, ciclisti, altri guidatori o i
pedoni. Se il guidatore greco vuole fermarsi, lo farà,
spesso nel mezzo della strada e non segnalando per
avvisare altri delle sue intenzioni, un'abitudine comune
nel continente e nelle isole. Inoltre le svolte a
sinistra o a destra sono effettuate senza segnalare ed
il sorpasso viene fatto da tutti i lati, quello che
pensano il migliore per loro, se fosse possibile vi
passerebbero sotto o sopra probabilmente! I limiti di
velocità esistono ma raramente sono rispettati e se
possono ignorarli e guidare in mezzo alla strada è un
abitudine praticata da tutti!
Nonostante questa descrizione dei guidatori e delle
strade greche tipiche, è tuttavia possibile godere di
una vacanza guidando in Grecia. Le strade più piccole
sono spesso vuote di camion e vi consiglio se potete di
prenderle. Il vostro viaggio sarà più lungo ma
certamente più sicuro. Per esempio andare tramite la
vecchia strada da Corinto a Tripoli vi farà passare
attraverso le città storiche di Argo, di Micene e di
Nafplion. Prendendo la vecchia strada da Patrasso ad
Atene passerete lungo il litorale ed attraverso molte
città e villaggi carini sulla costa e così pure con la
vecchia strada da Corinto ad Atene. Se utilizzate
l'autostrada è probabilmente una buona idea usare la
banchina transitabile come corsia lenta.
In questo modo eviterete lo stress di avere un'auto alle
spalle che vi lampeggia spronandovi a superare anche voi
i limiti di velocità. Se rimanete incastrato dietro un
camion o un bus, è meglio restare dove siete piuttosto
che rischiare di sorpassare, soprattutto sulle strade
principali senza barriera centrale e sui driver con una
preferenza per rimanere nel mezzo della strada!
Tuttavia, anche sulle piccole strade dovete
probabilmente stare più attenti, guidando, che in altri
paesi europei. Tenete un occhio vigile al traffico che
arriva dalla parte opposta, ed alle automobili davanti e
dietro di voi, ed immaginatevi che probabilmente non si
sono accorti della vostra presenza. Tenete sempre le
distanze di sicurezza fra voi e l'automobile davanti e
guardate spesso egli specchietti retrovisori,
considerando che i sorpassi non li fanno solo sl lato
esterno.
Il limite di velocità sulle strade secondarie è di 70km,
nelle zone urbane è di 50km e sulle strade principali è
100-120km. Rispettateli e non vi unite a chi li supera.
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie, anche se
spesso non vengono usate dai greci, ma, per ulteriore
sicurezza, usatele. Buona, e sicura, guida.
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