Tilos

Informazioni generali

Tilos è un'isola calma, con pochi abitanti e un'atmosfera genuina è l'ideale per rilassarvi e passare un periodo di vacanza piacevole e romantico senza chieder troppo dalla vita notturna. La popolazione locale vive tradizionalmente di pesca, agricoltura ed allevamento, e, fino a un certo punto, di turismo. Alcuni parlano inglese, altri no, ma sono amichevoli e caldi e piace loro che voi stiate a vostro agio.

Storia

icona bizantina Tilos era, secondo la mitologia, il nipote dell'uomo che insegnava a Zeus durante la sua educazione a Creta. Cercava disperatamente una cura per la madre ammalata, e, dopo lunghi viaggi, trovè su questa isola alcune erbe che fecero guarire sua madre. Allora ritornè sull'isola e costruè un tempio ad Apollo e a Poseidone diventandone sacerdote. Ci sono prove archeologiche che Minoici, e Cretesi si siano insediati qui intorno al 1500 Avanti Cristo. Nel quinto secolo AC era membro della lega ateniese, ed è stata conquistata dai Romani nel secondo secolo AC. I cavalieri di Rodi l'hanno dominata a partire dal 1306 ed è stata occupata dai Turchi nel sedicesimo secolo. Gli abitanti locali si sono ritirati a vivere sulle montagne, per sfuggire agli attacchi dei pirati ed alle scorrerie dei Turchi, e non si sono più mossi dai monti fino al diciannovesimo secolo. Nel 1912 l'isola è appartenuta all'Italia e, durante gli ultimi due anni della seconda guerra mondiael c'erano sull'isola molti soldati tedeschi. E' diventata parte della Grecia nel 1948.

Villaggi Megalo Chorio: Si estende sulle pendici della collina sovrastata dal castello, sotto le rovine di Mikro Chorio progressivamente abbandonato a mano a mano che scompariva il pericolo legato alle scorrerie dei pirati.
Ritrovato il coraggio, gli abitanti scesero a valle all'inizio dell'ottocento. Il capoluogo dell'isola ha conservato molti elementi della propria tradizione architettonica. Le case sono costruite in pietra, stringendosi attorno alla chiesa di Taxiarchis - l'arcangelo. Questo nome lo ritroviamo in alcuni documenti turchi del 1620 ed e probabilmente dovuto alla grande pianura che si stende sino al golfo di Eristo, l'antico porto. Megalo Chorio ha 160 abitanti e dista 7 chilometri a nord est del porto, Livadia.

villaggio di livadiaLivadia: E' il porto dell'isola occupato a partire dal 1930 dagli abitanti di Mikro Chorio. Le case sono state costruite attorno all' ampia baia in una piccola vallata fertile Di particolare interesse e l'edificio che ospita la polizia e la capitaneria di porto. Seguendo la strada costiera, si arriva al porto medievale dell'isola, il porticciuolo di Aghios Stefanos con il faro. Piu in la, dopo 2,5 chilometri si trova la frazione Iera, con la fonte nota come Despoti to nero (l'acqua despota). Livadia ha 110 abitanti e si trova a 7 chilometri a sud est di Megalo Chorio, il capoluogo.
Il suggestivo paesino di pescatori Aghios Adonios si trova a 2 chilometri a nord ovest. Nel porto approdano pescherecci e barche da diporto. Sulla spiaggia dominano il mulino e la chiesetta di Aghios Adonios.
Mikro Chorio, a 3 chilometri a nord ovest, e stato definitivamente abbandonato nel 1960 dagli abitanti poi insediatisi a Livadia. L'abitato di Mikro Chorio risale all'epoca dei Cavalieri di San Giovanni ( XV secolo). Sono rimaste le rovine di un piccolo castello - punto di avvistamento e struttura abitativa in pietra in perfetta armonia con la natura circostante.
Iera, localita con case rurali, a 2,5 chilometri da Aghios Stefanos. Le case in pietra sono disposte in un insieme ben ordinato, in prossimita di una fonte, che in passato ospitava anche granchi.

Alberghi :

Che cosa vedere

Il monastero di Agios Panteleimon, del XVè secolo, è abbandonato, ma merita una visita, perchè è molto bello e ci sono alcune icone interessanti. Potete anche visitare il castello dei cavalieri, in cui i cavalieri di San Giovanni si erano stabiliti nel XVè secolo. Ci sono molte piccole chiese sull'isola e la chiesa dell'arcangelo Michele è probabilmente la più nota è situata in Megalo Chorio.Le mura antiche di cui sono rimasti dei tratti , a Megalo Chorio. In localita Kena, vicino a Megalo Chorio, e stata riportata alla luce una tomba scolpita con oggetti d'oro custoditi nel museo di Rodi. Le 20 chiesette affrescate, costruite con pietra locale, con grande abside a forma di ferro di cavallo e soffittoa botte, che risalgono dal duecento al cinquecento.

A Megalo Chorio si puo vedere il castello di Missaria, costruzione medievale del 1366 eretta dai Cavalieri di San Giovanni, sovrastante la grotta di Chardakio. Sono ancora visibili le rovine di abitazioni nonche di una chiesetta. Sulle pendici sono in mostra resti di un abitato bizantino e chiesette risalenti al duecento e al quattrocento con immagini sacre. Nel canalone vi e una sorgente, la cui acqua permette di irrigare i campi di agrumi.
Kastro, sede dell'antica acropoli con il tempio dedicato ad Apollo Pizio ed a Atena Poliade. Il castello con l'abitato sulle pendici della collina costituiva il centro abitato dell'isola fino ai primi anni del cristianesimo. Sull'antico tempio fu costruita la chiesa dell'arcangelo Michele anch'essa ora fatiscente con affreschi erosi del XVI secolo.
La vista dal castello e mozzafiato. L'ora migliore per le visite e il pomeriggio per potere contemporaneamente ammirare il tramonto sul golfo di Aghios Adonios. Fuori dal perimetro del castello, ci sono le cisterne per l'acqua nonche le rovine del vecchio paese con immagine sacre nelle chiesette. Il castello e stato restaurato dai Cavalieri.


Il Monastero di Aghios Panteleimon, a 9 chilometri ad ovest, sul pendio scosceso del monte, e una vera oasi con il giardino che lo circonda. Dal 1800 spicca un enorme cipresso, guardiano del luogo. Il katholikon della chiesa presenta un'immagine sacra riportata alla luce nell'agosto del 1986, essa raffigura il fondatore Giovanni con il monastero in una mano, nella sua forma attuale. La costruzione, risalente al 1470-80, conserva la torre, le celle, i magazzini ed altri spazi attorno al katholikon. Fu restaurata nel 1703 e nel 1824. L'iconostasi in legno scolpito e del XVIII secolo. Il cortile ciottoloso risale al 1843. Il professor Charis Koutelakis, grande studioso dell'isola, non esclude che il monastero sia stato costruito su un antico tempio. Anzi sarebbe il luogo adatto siccome da riferimenti ed iscrizioni attribuiti a Strabone risulta che sull'isola fosse stato eretto un tempio a Poseidone. Aghios Panteleimon e il patrono dell'isola. La chiesa dell'arcangelo Michele , a Megalo Chorio dove sono state trasportate le grande icone d'argento dall'omonima chiesa del castello.

tilos elefanti a charkadioLa grotta Charkadio , a 2 chilometri a sud est. Gli scavi dei paleontologi Nikolaos Simeonidi e Gheorghios Theodorou hanno riportato alla luce nel 1971 utensili nonche scheletri di elefanti nani e di cervi di epoca neolitica.
I cervi risalirebbero a 140.000 anni fa e gli elefanti a 45.000 anni. I cervi sparirono dopo l'eruzione del vulcano di Nissyros 3.000 anni fa e gli elefanti sparirono 4.000 anni fa dopo l'eruzione del vulcano di Santorini. Nella zona sono stati ritrovati sedimenti di rocce vulcaniche provenienti da Nissyros. I reperti riportati alla luce sono esposti al Museo Paleontologico della citta universitaria di Atene.
Sull'isola sono esposti gli scheletri fossilizzati di due elefanti (adulto & neonato), materiale fotografico nonche teschi umani. Cosi come fotografie di Aghios Adonios e della necropoli antica e di epoca bizantina. E' stata pure allestita una sala per la proiezione di film video.

Cosa fare

: L'isola è molto tranquilla, la gente pratica volentieri il windsurf, la pesca e le immersioni. Fare lunghe camminate tra la natura meravigliosa è molto piacevole, ma non dimenticatevi di portare acqua con voi.

Tilos Spiagge

Ci sono sia spiagge di sabbia che di ciottoli su Tilos. Potete trovare la vostra piccola baia se vi piace camminare, la maggior parte della gente perè preferisce andare a quelle più accessibili. La spiaggia piu bella dell'isola si trova ad Eristos a 2 chilometri verso sud, possiede infatti un'ampia spiaggia sabbiosa lunga 1200 metri con vari alberi. Si puo anche fare il bagno ad Aghios Adonios a 2 chilometri verso ovest nonche a Plaka piu ad ovest.
Livadia: La spiaggia dell'abitato e ciottolosa. E' possibile eseguire il giro dell'isola su un battello e passare dalle spiagge di Lethra e di Skafi a nord, di Aghios Serghio e Thologos a sud. I nudisti vanno alla spiaggia di Lethra, che non è comunque esclusiva per loro.

Vita notturna

:Troverete alcuni bar a Livadia e c'è persino una discoteca che apre durante l'alta stagione. Altrimenti è un'isola molto tranquilla.

Ristoranti

e Cibo. I piatti serviti su Tilos sono quelli tipici della cucina greca tradizionale. Chiedete il mezedakia, piccoli piatti d'aperitivo e provate le specialità locali.

Shopping

: I negozi locali vendono souvenir tradizionali, ceramica e tessuti fatti a mano. Ci sono inoltre alcuni dolci locali che potreste portare a casa, cosè come vino e miele.

Muoversi

Se non volete affittare un ciclomotore o farvi una camminata, ci sono un paio di taxi a Tilos ed una barca che vi può portare ad alcune delle spiagge.

Come Arrivare

:La maggior parte della gente che va a Tilos preferisce volare a Rodi e prendere una barca da lè Un'altra alternativa è di prendere un volo per Atene e poi un traghetto dal Pireo. Non ci sono collegamenti quotidiani in traghetto con quest'isola, fate perciè in modo di organizzare bene i tempi della vostra partenza. Se è ventoso i viaggi vengono annullati!!!

Informazioni su Tilos

Numeri telefonici*
Superficie: 63 km2
Popolazione: circa 300
Bancomat: No
Internet Cafè No
La montagna più alta:
Aeroporto: No
Prezzi:
Tour operator:
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22410
Centro sanitario:
Polizia:
Guardia costiera:
Polizia del porto:
Azienda telefonica (OTE):
Ufficio di informazione turistica:43310, 53259

Tilos

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