Greece travel
Greciastoria della greciamusicavacanze in GreciaCucina Grecatraghetti in Greciavoli per Grecialavorare in Greciaguidare in greciaMappa della Grecia Introduzione Patmos Storia Vedere Patmos Spiagge Patmos Ristoranti Spostarsi informazioni turistiche Che cosa fare Vita notturna Shopping Come Arrivare  

Patmos

Informazioni generali Patmos non è una isola molto grande, ma è una delle più note. E' qui che San Giovanni ha avuto una visione ed ha scritto l'Apocalisse, ecco perchè Patmos a volte è chiamata "Gerusalemme dell'Egeo". Il monastero di San Giovanni torreggia sopra il capoluogo, Chora, e l'intera isola è permeata di fede e devozione. Tuttavia, ci sono altre cose sull'isola oltre all'atmosfera religiosa. Ci sono molte spiagge piacevoli lungo la costa dentellata e la gente coltiva frutta e olive sulle verdi colline. Il paesaggio invita a fare lunghe passeggiate e c'è molto da scoprire.

Patmos Storia: Secondo la mitologia, Patmos era stata data in dono da Zeus a sua figlia Artemide, dea della caccia e delle giovani donne. Qui è stata adorata nell'antichità, ed il monastero di San Giovanni è stato costruito sul suo tempio. L'isola probabilmente è stata abitata sin dalla preistoria, ed è passata attraverso le stesse vicissitudini delle altre isole nel Dodecanneso. Pagava i tributi ad Atene nel quinto secolo AC, nel quarto secolo era dominata dai Macedoni ed è stata conquistata dai Romani nel secondo secolo. I Romani hanno usato Patmos come luogo dove confinare gli esuli, ed è per questo motivo che San Giovanni è finito qui. Nel 95 Dopo Cristo infatti era stato bandito da Mileto dal governatore romano perchè predicava la fede cristiana ed è rimasto su Patmos per due anni. L'isola è stata praticamente abbandonata durante l'epoca bizantina e, nel 1088 è stata data ad un monaco, Christodoulos, il quale ha cominciato a progettare il monastero. Nell'undicesimo secolo è cominciato il lavoro al monastero ed il suo potere si è ben presto esteso oltre i confini dell'isola, a tal punto che né i veneziani né i turchi l'hanno mai occupata. Gli unici attacchi sono arrivati dai pirati, ogni tanto. Nel 1912 l'isola è stata invasa dalle forze italiane. E' stata liberata nel 1948.

Che cosa vedere  Che siate interessati o meno a storia e religione, il monastero di San Giovanni è da vedere. Il suo vero nome è Agia Ioannis, o Theologos (" San Giovanni Teologo") ed assomiglia ad un'enorme fortezza sopra Chora. Infatti, è stato costruito come tale nel sedicesimo secolo, perchè era necessario avere una difesa contro gli attacchi dei pirati. Nel monastero potete visitare la chiesa, la tesoreria ed il museo. Fra Chora e Skala si trova la caverna della rivelazione dove San Giovanni ha avuta la sua visione. C'è una crepa nel tetto da cui gli è apparso Gesù; nello stesso luogo Giovanni ha dettato la sua visione al discepolo Prochorus. A Chora si trova il monastero di suore di Zoodochos Pigis ("Sorgente di Vita”) che qualche volta può essere visitato, ma il monastero più attivo è fuori dal villaggio ed è chiamato Evangelismos. Se siete pronti per una scalata visitate il monastero del Profeta Elia dove godrete di una vista fantastica poiché è il punto più alto dell'isola (269m). Quando la giornata è limpida si vede la Turchia. Per visitarlo assicuratevi di essere vestiti in maniera adeguata: le donne devono portare gonne lunghe e coprirsi le spalle, gli uomini devono avere i pantaloni lunghi. In generale Chora merita una passeggiata. È costruita come un labirinto, per tener lontani i pirati ed ha molte case graziose e piccoli negozi.

Che cosa fare : L'isola è abbastanza ventosa, l'ideale per il windsurf. E' una buona idea affittare un'automobile o un ciclomotore, così potrete esplorare l'isola per conto vostro. Ci sono anche escursioni giornaliere alle piccole isole vicine, Marathi, Arki e Lipsi. A Grikos potete affittare una piccola barca.

Patmos Spiagge Ci sono circa 20 spiagge tra cui scegliere. Esplorate le piccole baie e trovate il vostro paradiso. Ci sono sia spiagge di ciottoli che spiagge di sabbia. I nudisti, ma non solo loro, vanno a Psili Ammos.

vita notturna:Troverete alcuni bar e discoteche a Chora e a Skala. L'atmosfera è più tranquilla che mai, ma qualche notte potrete restare alzati fino a tardi.

Ristoranti e Cibo. Ci sono parecchie taverne a Chora e a Skala, ma anche nei villaggi più piccoli come Grikos e Kambos. Le specialità locali sono diversi piatti di pesce, i dolci e la pasticceria.

Shopping:Potete trovare molte cose fatte a mano sull'isola e ci sono anche parecchi negozi di arte. I souvenir più tipici hanno a che fare con San Giovanni, e le icone sono vendute dappertutto.

Spostarsi C'è soltanto un bus sull'isola che collega Chora con Skala e gli altri villaggi. I taxi sono abbastanza facili da trovare e potete anche affittare automobili e bici. C'è anche una barca che va in parecchie spiagge, ma è annullata se c'è troppo vento.

Come Arrivare:Il modo più semplice per arrivare a Patmos è di prendere un volo per Atene e poi il traghetto da là. Patmos inoltre è collegata con il resto del Dodecanneso, così come a Mykonos, Samos e Tinos.

Informazioni su Patmos* Numeri telefonici*
Superficie: 35 km2
Popolazione: 2500 circa
Bancomat: Si
Internet Cafè: Si
La montagna più alta: Profitis Elias, 269m
Aeroporto: No
Prezzi:
Tour operator:
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22470
Medico: 31557
Polizia: 31303
Guardia costiera:
Polizia del porto: 31231
Azienda telefonica (OTE):
Ufficio di informazione turistica:
Taxi: 31225
 

 patmos

*Le informazioni riportate potrebbero essere imprecise, per favore se avete notizia di variazioni avvisateci.

benvenuti patmos