Informazioni generali
Spiagge belle, graziosi villaggi, panorami splendidi, e una vivacissima vita
notturna: tutto quello che si può desiderare in un luogo di vacanza. Kos è
considerata una delle isole più calda per la vita notturna, ma ha anche
molto altro da offrire. Verde e fertile, è un'isola dalle molte opportunità:
potete passare la vostra vacanza su una spiaggia calma, in un villaggio dove
la vita scorre tranquilla oppure folleggiare tutte le notti nei numerosi bar
e club. Ci sono così tante cose da vedere che una o due settimane bastano
appena, il che fa sì che sovente la gente decida di ritornare più volte
sull'isola di Ippocrate. L'isola è stata sempre ricca, fin dall'antichità,
fatta eccezione per il periodo di schiavitù sotto i Turchi e durante i
numerosi attacchi dei pirati. Il terreno fertile ha benedetto gli isolani
con uva da vino, frumento, frutta ed olive, così come l'ossidiana e le acque
ricche di pesce.
Kos Storia
La mitologia narra che i tre giganti Phoebos, Kinnas e Kios sono fuggiti su questa isola dopo che erano stati sconfitti nella grande battaglia tra dei e titani. Si pensa che Ercole si sia stabilito qui per qualche tempo al termine delle sue 12 fatiche. La sua nave era affondata sulla via del ritorno a casa, e lui era riuscito a nuotare fino a Kos, dove ha incontrato Andagoras, un pastore arrabbiato, contro il quale combatterà per molte ore. Ercole cercherà poi rifugio sulle montagne, perchè il re Eurypilos aveva ordinato il suo arresto, e riuscirà a rapire la figlia del re, Chalkiope, la quale gli darà un figlio, Thessalos, futuro re di Leros e di Nissyros. Nel secondo millennio AC il re dei Cari ha condotto le sue genti sull'isola: queste genti, provenienti dall'Asia Minore, sono tradizionalmente considerate come i primi coloni dell'isola.
E' stata poi la volta dei Minoici e dei
Cretesi e poi, nel decimo secolo AC, dei Dori. In
quell'epoca, l'isola è stata chiamata Meropida. La gente
di Kos è stata forzata a combattere al fianco dei
persiani contro la Grecia, nel quinto secolo AC, ma poi
le cose cambieranno, dopo la sconfitta dei persiani a
Salamina. Da quel giorno Kos diventerà membro titolare
della lega di Deli e l'isola prospererà, forte della sua
costituzione democratica. Da epoche remote, veniva
adorato qui il dio della medicina, Asclepius, e
pellegrini da ognidove venivano al tempio a lui dedicato
per compiere rituali di purificazione, dormire nel
tempio e curarsi. Non è un caso che il padre della
medicina, Ippocrate, sia nato qui.
Nel quarto secolo AC, Kos è stata conquistata dai macedoni, ed in seguito, nel secondo secolo AC dai Romani. L'apostolo San Paolo ha visitato l'isola durante una delle sue missioni ed alcune delle chiese più antiche della Grecia sono state costruite qui, potete ancora vedere le rovine di alcune di esse, ma purtroppo la maggior parte delle antiche costruzioni cristiane sono rimaste distrutte in un grande terremoto nel 535. Con l'eccezione dei raid dei pirati, Kos è fiorito anche durante l'epoca bizantina. Genovesi e Veneziani hanno dominato l'isola nel dodicesimo secolo, e, nel 1315 è diventata suddita dell'ordine dei cavalieri di Rodi, che ha fortemente tassato gli abitanti. I Turchi hanno occupato l'isola nel 1522, occupazione cui ha fatto seguito un periodo di massacri e di brutale oppressione della popolazione. Kos è stato dato all'Italia nel 1912 ed è stato liberata nel 1948.
Che cosa vedere
Iniziando dal
capoluogo, Kos, c'è un'interessante museo archeologico, il Kastro del
tredicesimo secolo, dove i cavalieri di San Giovanni avevano la loro
fortezza, il luogo in cui Ippocrate si dice abbia letto ed insegnato, e
la moschea di Gazi Hassan Pasha del 1786. C'è anche una zona
archeologica di scavi qui dove sono state trovate le rovine dell'antica
agorà. Case, templi, bagni e mosaici di diverse epoche sono stati
trovati qui, anche una statua di Ippocrate. Potete visitare una villa
romana, Casa Romana, che è una replica di un'antica casa romana aperta
al pubblico. Asclepion è un must per chi è interessato alla storia
antica. Qui si trova il grande tempio del dio della medicina, datato
quarto secolo AC, ma potrebbe anche essere in realtà più antico. Kos ha
molti piccoli villaggi degno di una visita, ed è una buona idea
affittare un veicolo ed esplorarli per proprio conto. Palio Pylio è un
villaggio abbandonato del periodo medioevale, in cui ci sono molte
piccole chiese interessanti e un kastro. In Asfendiou ci sono chiese
molto vecchie e il Kastro dei cavalieri di San Giovanni. Kefalos era una
volta il capoluogo dell'isola, Astypalea, nei periodi antichi,
attualmente continuano gli scavi nella zona. A Kardamena c'è una chiesa
bizantina dedicata ad Agios Theodotas, ad Antimachia c'è un castello
veneziano, Zia è costruita come un anfiteatro con molte piccole chiese e
negozi. Vedrete i migliori tramonti sulla penisola a sud dell'isola:
Moni Agiou Theologou.
Il Museo Archeologico, trovasi nel centro del capoluogo dell'isola. Ospita
interessanti statue, bassorilievi, stele funerarie e mosaici
prevalentemente del periodo ellenistico e romano. Viene ugualmente
esposta la statua attribuita ad Ippocrate.
Museo della Medicina: Ospitato nella Fondazione Internazionale di
Ippocrate, vicino all'Asclepio, espone tra l'altro interessanti reperti,
busti di statue, libri, monete, francobolli che si riferiscono ad
Ippocrate.
Museo della Marina: Inaugurato nel luglio del 2002, a Kardamaina, ospita
reperti provenienti dalla tradizione marinara e dalla storia dell'isola.
Dal punto di vista etnografico, interesanti sono anche le dimore
tradizionali di Antimacheia, Kefalos e Puli dove i vecchi oggetti e
l'ambientazione fanno rivivere momenti del passato.
Biblioteche: Importante e la Biblioteca Ippocratea ospitata nella
Fondazione Internazionale Ippocratea vicino all'Asclepio. Prestigiosa e
la biblioteca della Metropoli, dove viene conservato l archivio della
Schiavitu con i 116 Codici del periodo 1688-1947 nonche i Codici del
Liceo Ippocrateo e di Antimacheia. Dal 2002 e aperta la Biblioteca
Comunale, nell'edificio Aigli in piazza della Liberta che oltre a
libri di interesse generale ospita un ricco materiale etnografico nonche
gli archivi italiani sul periodo dell'occupazione italiana.
Antichi monumenti e siti archeologici
Nella
citta di Kos, i monumenti antichi sono suddivisi in tre
aree: gli scavi del porto, dell'area centrale e
dell'area occidentale. I reperti della prima area venuti
alla luce dopo il terremoto del 1933 comprendono la stoa
- il porticato classico - (IV o III secolo a.C.), il
santuario di Eracle (III secolo a.C.), il piccolo
santuario, il doppio santuario di Pandimos e di Afrodite
Pontia, l'agora ed infine il celebre platano di
Ippocrate di cui e rimasto solo un ceppo e sotto la
chioma del quale come vuole la tradizione avrebbe
insegnato e scritto il padre della medicina. Nell'area
centrale, sono stati ritrovati resti di un insediamento
miceneo e di eta geometrica. Quest'area presenta una
costruzione con interessanti moisaici (III secolo d.C.),
l'antico Stadio (II secolo d.C.), le terme occidentali
(II - III secolo d.C.), il Ginnasio Xistou'', il Ninfeo
(III secolo d.C.), la casa del rapimento di Europa con
l'omonimo mosaico, l'Odeon romano, l'altare di Dionisio
e la Casa Romana restaurata.
A 3,5 chilometri a sud ovest di Kos, troviamo il piu
antico e noto monumento dell'isola, l' Asclepeion, il
santuario sacro ad Asclepio, dio della medicina. Per gli
antichi gli Asclepeion costituivano terme curative sacre
e questo in particolare doveva la sua fama alla sua
esistenza centenaria. Fu costruito attorno al IV secolo
a.C. anche se nella stessa area sono stati ritrovati
reperti risalenti all'epoca miceneica e geometrica. Esso
si sviluppa su tre livelli: un primo livello circondato
da portici, i Propilei, con resti di terme, stoa e
vespasiani. Un secondo livello con un tempio precedente
ad Asclepio (III secolo a.C.), l'altare di Asclepio o di
Apollo Kiparissiou (IV secolo d.C.), resti di un tempio
di Apollo (III secolo d.C.), con sette colonne
restaurate. Infine un terzo livello con i resti del
grande tempio di Asclepiou (II secolo a.C.) e di una
stoa ellenistica.
A Pili si trovano le cosiddette tombe di Charmilou,
ossia un complesso di 12 tombe a volta. A Kefalo
troviamo i resti di un teatro di epoca ellenistica in
localita Palatia, a 3 chilometri verso sud.
Castelli
Nella citta di Kos precisamente all'ingresso del porto
troviamo il Castello dei Cavalieri o Castello di
Narangia, come era chiamato in epoca passata, costruito
su un'antica fortezza. La costruzione del castello e
opera dei Cavalieri di San Giovanni che ne iniziarono la
costruzione nel trecento solo per via di ritardi dovuti
ai continui attacchi da parte dei Turchi. Il castello
presenta una doppia muraglia e fino agli inizi del XX
secolo costituiva un'isola a se poiche era separato
dalla terraferma da un fossato pieno d'acqua di mare, al
posto dell'odierno viale delle palme.
Il Castello era collegato alla terraferma nel punto dove
si trova il platano di Ippocrate con un ponte conservato
a tutt'oggi che scavalca il viale delle palme.
Ad Antimacheia, a 4,5 chilometri a sud est del paese
troviamo un castello medievale estremamente ben
conservato. A Pili, su una sommita si possono ammirare i
resti di un castello bizantino da cui si gode una vista
stupenda sulle isole vicine. Altri resti si possono
ammirare sulla sommita della collina di Kefalos.
Monasteri e Chiese
A
Paleo Pili ormai dirupato, troviamo tre chiese su una
sommita posta a sud est del paese, in mezzo ad un
fantastico habitat naturale, la chiesa di Aghios
Antonios, dei Taxiarchis, e della Panaghia Ypapanti, ex
Monastero dei Kastriani fondato da San Christodoulos.
Di queste tre chiese, Ypapanti presenta il maggior
interesse con le sue immagine sacre del trecento,
l'iconostasi in legno scolpito ed antiche colonne che
probabilmente provengono dall'antico e vicino tempio di
Dimitra.
A Mastichari troviamo resti di una basilica
paleocristiana del V secolo con splendidi mosaici che
coprono una superficie di circa 400 metri quadrati.
Ad Antimacheia, all'interno del Castello medievale sono
state conservate due chiese di epoca postbizantina.
Ad Asfendiou si trova la chiesa di Asomaton Taxiarchon
del XI secolo con un'iconostasi di splendida fattura
nonche la basilica protocristiana di San Paolo fuori dal
paese. Sul monte Dikeo - chiamato Oromedon
nell'antichita - sorge la chiesetta di Cristo dalla
quale si gode una vista imprendibile.
A Lagoudi, particolarmente suggestiva e la chiesa di
Aghios Ioannis tou Theologou costruita in mezo alla
roccia.
A Kardamaina troviamo la basilica paleocristiana di
Aghis Theotita, la Santa Divinita. Infine, ricca di
chiese interessanti e anche l'area attorno a Kefalos con
i resti della basilica paleocristiana di Santo Stefano
con pavimento e colonne di mosaici che risalgono al VI
secolo. Troviamo altre chiese come la Panaghia Palatiani
a Palatia, Panaghia Ziniotissa, Aghios Mamas, Aghios
Theologos e Aghios Ioannis, dalle quali si gode di una
vista stupenda sul territorio vicino e sul mare.
Cosa fare
Ci sono vari sport acquatici su molte delle spiagge. Bubble Beach ha pozzi naturali
ritenuti curativi. Ci sono parecchie proposte di escursioni, ed oltre ad
andare alle varie spiagge, potete anche fare viaggi giornalieri a Rodi,
a Nissyros a Pserimos ed in Turchia. Ogni estate, i tre Comuni
dell'isola organizzano manifestazioni culturali separate i cui programmi
si intrecciano ottimamente allo spirito che caratterizza ogni vacanza
estiva non solo per la gente del luogo ma anche per i visitatori
stranieri. Tali manifestazioni sono le seguenti:
Ippocratee, feste organizzate dal Comune di Kos da giugno a settembre
con recita dell'anticho giuramento di Ippocrate, concerti di musica
classica, folkloristica e moderna, spettacoli teatrali, antiche
tragedie, mostre di materiale etnografico, pittura, scultura,
fotografia, danze e canti tradizionali, eventi formativi e giochi per
bambini, regate.
Dikee feste organizzate dal Comune di Dikeo i mesi di luglio ed agosto
con concerti, spettacoli teatrali, danze tradizionali, eventi per
bambini e gare sportive.
Eraclee feste organizzate dal Comune di Iraklidon nei mesi di luglio
ed agosto con concerti, spettacoli teatrali, musica e danze
tradizionali, mostre fotografiche.La prossimita del vulcano attivo di
Nissyros nonche la particolare conformazione geologica e tettonica
dell'intera zona spiegano la presenza sull'isola di Kos di numerose
fonti curative. In contrada Embros Thermes a circa 4 chilometri ad
ovest del promontorio di Aghios Fokas in un bellissimo habitat selvaggio
troviamo una fonte con un acqua di elevata temperatura (40-47° C) ed
alto contenuto in sodio, potassio, magnesio, calce, anioni di cloro e
sulfurei.
In localita Piso Thermes o Aghia Irini, a est di Kardamaina e
nascosta in una grotta une fonte ormai abbandonata il cui accesso e
possibile solo per mare. Esistono altre due fonti, una ipotermica ed una
fredda rispettivamente nell'area dell'Asclepion e di Kokkinonerou
Spiagge
La spiaggia più popolare a Kos è Paradise Beach, una
spiaggia sabbiosa lunga e bella. Ci sono sdraio, sport
acquatici ed è buon posto per le famiglie con bambini.
Altre spiagge popolari sono Tagaki, Mastihari e Marwari,
preferita dalla maggior parte dei surfisti. Se volete
trovare una spiaggia calma è meglio andare nella costa
Ovest. Leggere piu per le
spiagge di Kos
Vita Notturna
Nella città di Kos, vicino alla zona archeologica si trovano numerosi pub, bar e clubs, con centinaia di turisti giovani che bevono e cantano tutta la notte. Molti bar e locali notturni si possono trovare anche in altre località turistiche di Kos come Kardamena e Mastichari, ci sono anche molti ristoranti e club che offrono musica greca e internazionale.
Ristoranti e cibo
Capretto al
limone con patate oppure con ripieno di riso e spezie, koulourida (tipo di
pasta fatta in casa),
maiale al forno con frumento, maiale kavroumas (carne fatta saltare in
padella), chondros (frumento macinato,
cotto nell'acqua o nel latte), chortopites (tortine di erbette), tiropitakia
(sfogliatine di formaggio) e sfogliatine con mizitra (tipo di ricotta),
miele di timo, formaggio feta, mizitra.
Dolci: Loukoumades (frittelle), chiacchiere, fagottini con ripieno di
mandorle e di sesamo, Melokouni
(serviti ai matrimoni).
Tisane: salvia, rosmarino, maggiorana, origano, timo (con il pesce e
nell'insalata), malva, le grazie di galletto (come dicevano gli Italiani
e la dinamite che spacca i calcoli nei reni
Shopping
Poiché è un'isola così
popolare, troverete tutti i generi di negozi su Kos, particolarmente nella
città. Monili, ceramica, cinghie di cuoio, sandali, vestiti, tessuti,
ricami, copie di opere d'arte antiche, dipinti, icone, vino locale, miele,
attrezzature da spiaggia e molto, molto di più. Kos possiede un ricco
quartiere commerciale che permette di rispondere a tutte le esigenze del
visitatore piu difficile. Oltre ai negozi moderni, vi e anche la possibilita
di comperare prodotti tradizionali dell'isola come ceramica,
tessuti a mano, pellame, liquori, gioielli di splendida fattura, miele,
formaggio rosso, pomodorini dolci e mizitra (simile alla ricotta).
Spostarsi
Ci sono buoni collegamenti di bus con molti dei villaggi, taxi, automobili e biciclette in affitto e barche per raggiungere molte spiagge. Per giro della cita il comune dispone un piccolo treno.
Come Arrivare
Kos ha un proprio aeroporto ed è collegato con Atene e altre isole greche, durante l'estate ci sono voli diretti dall'Italia. Dal Pireo ci sono partenze quotidiane di traghetti. Kos è collegato giornalmente con la maggior parte delle isole del Dodecaneso e Samos da catamarani e aliscafi
Kos Alberghi
Kos possiede strutture alberghiere organizzatissime che offrono tante scelte e proposte alternative. Ci sono alberghi di tutte le categorie, camere ed appartamenti in affitto che offrono al visitatore vacanze indimenticabili. L'intera Kos puo ricevere fino ad 8.000 posti per la maggior parte sparsi nei grossi complessi alberghieri. L'isola presenta una soddisfacente capacita ricettiva che, abbinata al bel habitat naturale, le miti condizioni meteorologiche ed il facile accesso (con l'aeroporto), ne fa un posto ideale per il turismo congressuale.
Hotel Catherine situato 70 metri dal lungomare della città di Kos, dispone di camere con connessione Wi-Fi gratuita. Ristoranti, negozi e bar sono a 100 metri.
Le camere di Catherine includono aria condizionata,TV e un frigorifero, grandi finestre o balcone con vista sul porto di Kos e la città.
Tutte le camere dispongono di bagno privato con doccia.
L'albergo serve prima colazione colazione a buffet ogni mattina. Caffè e bevande sono disponibili presso il bar in loco.Telefono +302242028285 www.catherinehotel.gr
Rispondendo alle più comuni esigenze del moderno modo
di viaggiare e di trascorrere le vacanze, l'Hotel
Theonia, nella città di Kos, offre alloggi a prezzi
incredibilmente bassi.
Tutte le camere sono arredate con gusto e raffinatezza e
comprendono tutti i comfort moderni: aria condizionata,
TV, doccia, balcone.
La sala di prima colazione offre gratuitamente la
colazione a buffet.
L'hotel dispone di una piscina, bar ed lo staff del
personale, molto gentile e cordiale, vi farà provare la
sensazione di trovarvi in un ambiente familiare. L'Hotel
Theonia si trova in una zona della città molto
tranquilla a 5 minuti circa a piedi dal centro di Kos
città e dal porto.Telefono +302242023303
Informazioni su Kos
Superficie: 295 km2
Popolazione: 22000 circa
Bancomat: Si
Internet Cafè: Si
La montagna più alta: Oros Dikeos, 875m
Aeroporto: Si
Numeri telefonici*
Medico ad Antimacheia: +30 22420 51230
Medico ad Asfendiou: +30 22420 69202
Medico a Kardamaina: +30 22420 91202
Medico ad Antimacheia: +30 22420 51230
Medico ad Asfendiou: +30 22420 69202
Medico a Kardamaina: +30 22420 91202 Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22420
Ospedale: +30 22420 28050, 23423
Polizia: 22222
Ambulanza: +30 22420 22300
Capitaneria di porto: +30 22420 26594, 26595
Polizia turistica: 24460, 26666
Azienda Trasporti Pubblici: 22292, 26276
Comune di Kos: +30 22420 28223
Taxi: 23333, 27777
Volante: +30 22420 22100