Corfù
Informazioni generali
I vacanzieri vengono a Corfù, Kerkyra in greco, dal 1940, perciò è una delle
isole greche più visitate. Alcuni trovano l'isola troppo affollata durante i
mesi estivi e di fatto i molti anni di turismo hanno lasciato il segno.
Nonostante ciò la natura verde ed il panorama sono eccezionali, e l'isola è
meravigliosa da percorrere ed esplorare. Molti isolani vivono del turismo,
ma anche l'agricoltura è un'importante fonte di reddito. Il terreno è molto
ricco ed il clima umido, i raccolti perciò sono abbondanti. Vengono prodotti
olive, frutta, spezie e vino e molti abitanti si sostengono pescando o
lavorando alle barche durante l'inverno. Che l'isola abbia architettura e
natura straordinarie non può essere messo in dubbio. L'isola è stata
fortunata durante il grande terremoto che ha colpito le isole ioniche in
1953: mentre molte delle isole hanno sofferto grandi perdite, sia di morti
che di costruzioni abbattute, Corfù è rimasta illesa. L'isola inoltre è
stata ed è tuttora una meta popolare per sovrani e celebrità. La famiglia
reale greca trascorre le sue estati qui, l'imperatrice austriaca Elizabeth
possedeva un palazzo,l'Achilleo, ed il successivo imperatore, Guglielmo II
lo ha comprato in seguito. Oggi il palazzo è un casinò ed hotel ma l'ex re
Costantino sta cercando di riaverlo indietro, e naturalmente ciò è un
argomento che scatena grosse polemiche in Grecia. Molte stelle
internazionali e vip passano qui le loro vacanze. Il santo patrono
dell'isola, Spyridon, è conservato in una teca d'argento in una chiesa del
sedicesimo secolo. Era un vescovo che visse a Cipro nel terzo secolo DC, che
si crede facesse miracoli. I rimasugli di alghe che talvolta si trovano sui
piedi del santo al mattino fanno pensare che egli si aggiri nella notte, che
vada a trovare il suo amico San Gerasimos a Cefalonia. La celebrazione di
Pasqua qui è molto particolare perchè c'è l'abitudine di rompere vasi di
ceramica il giorno del venerdì santo. Dovete guardar fuori dalle finestre,
la gente tira vasi di ceramica giù da finestre e balconi un po' dappertutto.
Corfù Storia: La
più antica citazione di Corfù la incontriamo già con
Omero. L'ultima tappa del viaggio di Ulisse è stata
Corfù, o Isola dei Feaci, in cui è approdato dopo che la
sua nave era affondata. Successivamente, nell'ottavo
secolo Avanti Cristo, l'isola è stata colonizzata dai
Corinzi. I Veneziani hanno dominato l'isola a partire
dal 1386 fino al 1797, poi è caduta nelle mani dei
francesi e per alcuni anni è stata occupata dalle forze
Russo-Turche. Nel1815 i britannici hanno preso Corfù e
ci sono rimasti per quasi 50 anni. Gli italiani hanno
occupato l'isola nel 1923 e nel 1941. Corfù è stata
bombardata dai tedeschi e dagli alleati durante la
seconda guerra mondiale, e non è mai stata conquistata
dai Turchi. Al loro posto, hanno dominato i veneziani,
il che naturalmente ha influenzato sia la cultura che
l'architettura che la lingua. L'isola è diventata greca
nel 1864 dopo esser stata dominata da altre tre
nazioni:Francia, Russia, Regno Unito.
Che cosa vedere La
cittadella nel porto è stata costruita dai veneziani. Il palazzo della
reggenza nella città è stato costruito dai britannici ed i francesi ha
invece costruito una copia della Rue de Rivoli di Parigi. Ciò dà
all'isola il suo tipico stile europeo. Per vedere realmente la bellezza
dell'isola dovreste affittare un'automobile ed andare in alcuni graziosi
villaggi e alle spiagge abbandonate. Per esempio, dovreste visitare
Sidari, Aharavi, Dasia, Ypsos, il canale dell'amore, i paesini di
pescatori Benitses, Moraitika ecc… Da Kassiopi potete vedere l'Albania
se il tempo è abbastanza chiaro. Se volete provare l'aspetto cosmopolita
di Corfù, potete recarvi a Spianada, la piazza più popolare della città,
per un caffè o una bibita. Il palazzo Achilleo, dove visse l'imperatrice
Sissy è splendido. Vale la pena di visitare il vecchio ed il nuovo
Castro, così come Agios Spyridon, con il campanile più alto dell'isola.
Il palazzo dei santi Michele e Giorgio e la chiesa di Vlahernas sono
altri luoghi di notevole interesse. C'è un museo archeologico
assolutamente da visitare se siete appassionati di storia antica. Appena
fuori città c'è una zona denominata Pontikonisi, che non solo è bella,
ma ha anche una chiesa dedicata alla Vergine Maria, datata tredicesimo
secolo. Questo è probabilmente il punto più fotografato di Corfù. Su una
scogliera vicina alla spiaggia più popolare, Paleocastritsa, c'è un
monastero del tredicesimo secolo, che conserva le enormi ossa di una
balena. A Kalami potete vedere la casa di Lawrence Durell.
Che cosa fare
:Gli sport acquatici sono disponibili su molte spiagge,
così come le immersioni subacquee ed il biking. Potete
anche andare a cavallo a Ermone e Sidari. A Sidari ci
sono alcuni sentieri veramente piacevoli per fare
passeggiate. C'è un terreno da golf da 18 buche. Potete
guardare le partite di cricket nel capoluogo Corfù o
andare al casinò. Intorno all'isola, particolarmente
vicino ai grandi hotel ci sono campi da tennis. Un
attrattiva per i giovani è il Waterland a Gouvia. Corfù Spiagge
Ci sono molte spiagge sull'isola, tutte situate fuori
città. La più famosa è quella dove approdò Ulisse dopo
il naufragio, Paleocastritsa, ma ci sono molte altre
scelte: Sidari, Ermones e Kavos sono soltanto alcune
delle spiagge dell'isola. Agios Georgios è molto lunga
(3km), adatta per i bambini e per gli sport acquatici.
vita notturna:Le
zone più affollate sono a Mandouki (chiamata anche Disco
Strip) e nel capoluogo Kerkyra. Il film di James Bond
“Solo per i tuoi occhi” è stato girato qui.
Ristoranti e Cibo.La torta locale vale
un assaggio, così come il “sofrito”, carne cotta con carote, aglio e
cipolla. Il kumquat è un liquore speciale fatto con gli aranci giapponesi
coltivati sull'isola.
Shopping:Il
prodotto locale tipico è la ceramica. Ci sono molte cose
in legno da comprare, gioielli, giocattoli, manufatti.
Potete acquistare una bottiglia di vino locale, o,
perché no, una bottiglia di kumquat. Cuoio, vestiti,
tappeti, icone e ricamo sono altri bei souvenir.
Spostarsi Ci
sono strade molto buone a Corfù così come un servizio di
autobus locale, ed è facile affittare automobili e bici.
Abbiamo una bella mappa dell'isola Corfù per aiutarvi ad
esplorarla.
Corfù Alberghi: Zefiros
Traditional Hotel , Paleokastritsa
Tipico
albergo a conduzione familiare, costruito nel 1934 in un edificio a tre
piani, connessi con scale esterne. L'albergo Zefiro dispone di tre suite
junior (2-4 persone), 2 camere triple e 6 camere doppie, tutte con bagno
privato (con doccia), frigorifero, aria condizionata e vista mare
(finestre/balcone). La prima colazione è servita al piano terra nella
saletta del bar, dove serviamo anche snack, panini e pranzi leggeri.
Alla reception disponiamo di cassette di sicurezza (offerte
gratuitamente ai nostri clienti). Aperto da Aprile a Ottobre.
Ristorante, Bar, Camere familiari, Cassetta di sicurezza, Riscaldamento,
Deposito bagagli. La connessione Internet via cavo è disponibile nelle
aree pubbliche e costa 3,00 EUR ogni ora

Come Arrivare:Corfù ha il suo
aeroporto, collegato con Atene. I traghetti e gli aliscafi fanno spola
giornalmente fra Corfù e Igoumenitsa ed il viaggio con il traghetto
richiede circa 1 ora e mezza. Potete anche trovare un traghetto per
Patrasso. Diverse volte al giorno ci sono inoltre traghetti per
l'Italia.
| Informazioni su
Corfù*
| Numeri telefonici*
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Superficie: 640 km2
Popolazione: 140000 circa
Bancomat: Si
Internet Cafè: Si
La montagna più alta: Pandokratoras 906m
Aeroporto: Si
Prezzi:
Tour operator: |
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 26610
Ospedale: 45811
Aeroporto: 30180
Polizia: 30265
Guardia costiera: 32655
Polizia del porto:
Azienda telefonica (OTE):
Ufficio di informazione turistica: 37520
Taxi: 33811 |
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*Le informazioni riportate potrebbero essere imprecise, per favore se
avete notizia di variazioni avvisateci.
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