Karpathos
Informazioni generali
Karpathos si trova tra Rodi ed è la terza isola più grande del
Dodecaneso. Karpathos e 'un'isola tranquilla e in parte ancora
incontaminato. L'isola ha alte montagne e posti con molti alberi, belle
spiagge e acque cristalline.
La capitale, Pigadia capoluogo e porto principale dell'isola sull'antico
porto di Potidaio o Poseidio. All'entrata del porto sorge la rupe con le
rovine dell'acropoli. Intorno al porto troviamo le maggiori dimore
tradizionali, archondika. L'isola è ideale
per famiglie con bambini.La località turistica principale di Karpathos,
Amoopi, si trova a sud della capitale, con spiagge bellissime, taverne e
alloggi.
Karpathos Storia:
Karpathos ne accenna Omero nell'Iliade, e probabilmente
è stata abitata fin da epoche preistoriche. Secondo la
mitologia, qui è il luogo dove viveva il re dei titani,
Lapetos, figlio di Urano (" Cielo") e Gaia (" Terra").
E' qui che Athena nacque, dalla testa di Zeus. È molto
probabile che l'isola si stata abitata dai Minoici e
Cretesi, che si insediarono nel secondo millennio Avanti
Cristo. I Dori sono arrivati dal nord nel nono secolo AC
e si sono fermati qui. Dopo l'invasione dei Dori (circa
1000 a.C.), l'isola fu anche chiamata Tetrapoli assieme
ad altre tre citta. I nomi di alcune sono giunti intatti
fino ai nostri giorni: Αrkessia (vicino all'attuale
Arkassa), Vrykes (l'attuale Vrykunda), Νissyros
(sull'isola Saria) , Posideion o Potidaion (dove ci sono
gli attuali pozzi). La storia di Karpathos in epoca
classica ed ellenistica rispecchia la tormentata storia
dell'intero Dodecaneso. Nel 42 a.C. viene conquistata
dai Romani prima di passare sotto dominio bizantino.
Terrorizzati, gli abitanti della fascia costiera si
rifugiano in montagna. Esempio caratteristico di questa
fuga, il paese di epoca bizantina Olympos. Seguono
secoli di schiavitu. All'inizio del tredicesimo secolo
l'isola è stata dominata dai veneziani, dopo la caduta
di Constantinopoli e, nel sedicesimo secolo sono
arrivati i Turchi. Questi ultimi sono rimasti fino al
1912, quando l'isola è stata occupata dall'Italia. Nel
1948 infine è stata data alla Grecia. La grande
rinascita di Karpathos è stata intorno agli anni '80
quando molti degli antichi abitanti sono tornati
sull'isola dopo esser stati molti anni all'estero.
Che cosa vedere
Ad Arkassa e Paleokastro, rovine risalenti all'antichita e alla
dominazione veneziana e turca. La salita e un po impegnativa ma
ricompensa della fatica la vista che offre. Dovrebbe essere l'ubicazione
del tempio di Atena Lidia.
Olympos villaggio caratterizzato da eccezionali
bellezze naturali, la strada attraversa paesini tradizionali, vallate,
colline ricoperte di pini, e monti brulli con versanti a picco che
offrono una vista panoramica prima di arrivare ad Olympos, nascosto in
mezzo ad una natura selvatica. Il paese conserva antichi costumi e
regole di vita tradizionali. Le case scendono dal crinale e si srotolano
lungo i versanti, ad una distanza di rispetto per non farsi ombra. In
alto, il centro del paese e densamente edificato nel tentativo di
trattenere il terreno allorquando scendono le nuvole ad avvolgere la
montagna. L'intero paese e un vero museo. Le case sono tuttora decorate
in maniera tradizionale e non sono poche le donne che indossano le vesti
tradizionali - fazzoletti in testa e camicette ricamate.
Ad Olympos, l'antica Vrykes, una delle maggiori citta di Karpathos fiorente
fino al V secolo a.C. Possiamo distinguere mura e rovine di case
risalenti al IV ed al III secolo a.C. Una piccola collezione con reperti
si trova anche a Vrykunda nel luogo dove si trovava un tempio di Atena
Lidia.
Amopi
situato in una bellissima zona,, con piccole insenature, spiagge
sabbiose e costiera rocciosa. Si trova a 6,5 chilometri a sud di
Pigadia.
Diafani e il porto di Olympos, si trova 67 chilometri a nord da Pigadia.
Le case con i tetti piatti si adagiano tra le braccia della piccola
insenatura, con il mercato del pesce dove approdano i pescherecci ed il
molo dove arriva il traghetto di linea riversando i visitatori diretti
ad Olympos. Diafani e il secondo porto dell'isola. La spiaggia e coperta
di larghi ciottoli.
Aperi con interessi culturali, sede del metropolita di Karpathos e
vecchio capoluogo dell'isola, costruito su un piccolo recesso del monte
Lastos a 320 metri di altitudine. Invisibile dal mare, proteggeva gli
abitanti dalle incursioni dei pirati. Fino all'occupazione turca, si
chiamava Karpathos. Il nome Aperi proviene dalla parola turca apergi che
significa capoluogo. Aperi si trova a 8 chilometri a nord ovest di
Pigadia.
Chiese: A Pigadia, i resti di Aghia Fotini, basilica
paleocristiana, in localita " Afoti" , sulla spiaggia.
E' un monumento ben conservato . Una descrizione ritrovata sul posto, un
capitello marmoreo di stile corinzio ed una stela funeraria marmorea,
testimoniano che la chiesa e stata costruita su un tempio dedicato ai
Dioscuri.
La Chiesa di Aghia Kiriaki, a 2,5 chilometri a sud ovest, costruita su
una roccia. La vista e mozzafiato.
Aperi, la chiesa di Aghios Georghios in localita Vatses.
La chiesa di Kyra Panaghia, in una bella posizione in alto sul mare,
nell'omonimo paesino.
Diafani, le chiese di Aghios Nikolaos, di Zoodochos Pighi nonche di
Aghios Vassilios,
dai trulli ricoperti di tegole rosse.
Agios Georghios,a Lefkos chiesetta del XIII secolo, con pitture sacre
rovinate.
Menetes, la chiesa di Kimisi tis Theokotou, del XIX secolo, la chiesa
piu nota nell'intera Karpathos.
Possiede colonne prelevate dalla basilica paleocristiana di Arkassa,
Aghia Anastassia.
Le chiesette bizantine di Aghios Mamas e di Aghios Adoniou, con
interessanti pitture sacre.
A Mesochori, la chiesa di Aghios Ioannis Prodromos, con pitture sacre
del 1781 e l' iconostasi in legno scolpito.
La chiesa di Panaghia Vrissiani , con cupola a croce, ed il suo
elaborato campanile che si trova davanti alla chiesa.
Le rovine della chiesa bizantina di Aghia Irini, con pitture sacre
rovinate. Si devono scendere 6 o 7 scalini per visitare l'altare, unico
elemento ad esserci rimasto. La parte rimanente della chiesa e sepolta
sotto la sabbia.
Ci si arriva con il battello.
Ad Othos, la chiesa di Kimissi tis Theotokou del seicento.
Ad Olympos, la chiesa di Panaghia, del cinquecento, con l' iconostasi in
legno scolpito e belle immagini sacre.
Le chiesette di Panaghia Chrisovalandu, di Agios Onufrio e di Agia
Triada.
La chiesa di Aghio Ioanni, che si trova ad un'ora e mezzo di cammino da
Avlona. Tutta la zona possiede una natura particolarmente bella.
Ad Arkassa, la chiesa di Aghia Anastassia e stata conservata con il nome
di Aghia Sofia; si tratta di una basilica paleocristiana in localita
Marmara.
Arkassa conserva quasi intatto l'antico nome Arkessia ed occupa tuttora
piu o meno la stessa posizione. Il paesaggio e impressionante con la
piccola penisola dell'acropoli davanti ed il crinale dietro che la
protegge come una cinta naturale. Arkassa conta 400 abitanti e dista 16
chilometri a sud ovest da Pigadia.
Lefkos si trova a 31 chilometri a nord ovest da Pigadia, paesino della
costa con continue insenature e spiagge sabbiose dove d'estate fiorisce
un giglio locale.
Une pineta circonda l'abitato.
Menetes e costruito ad amfiteatro sulla collina. La chiesa di Kimisi tis
Theotokotou si affaccia su un baratro all'estremita del paese, che la
strada taglia a meta. Le case sono belle e curate, con tanti bei fiori.
Qui ha i suoi natali la maggior parte dei musicisti dell'isola.
Mesochori appeso sul mare, densamente edificato, con vicoli stretti,
scalinate e acqua che scorre in abbondanza da tre fontane ed annaffia
gli orti, Mesochori domina il mare aperto ed il tramonto. Sopra le
fontane, su una solida tettoia, troviamo la Panaghia Vrissiani.
Spoa si trova al centro dell'isola, costruito sulle pendici di un monte
il paese domina il mare. E' desservito dal porto di Agios Nikolaos
Othos si trova a 12 chilometri a nord ovest di Pigadia. Paesino di
montagna spesso nascosto nelle nuvole. Noto per le feste tradizionali.
Karpathos Alberghi:
Che cosa fare : Ci sono molte cose
da fare in Karpathos come escursioni alle isole vicine e escursioni in bus ad Olympos.
Karpathos è ideale per il windsurf e immersioni, ci sono scuole per
surfisti. Durante l'anno ci sono corsi di musica tradizionale, danze
popolari, pittura, costruzione di strumenti musicali e canto popolare.Il Comune di Karpathos organizza ogni anno incontri culturali con
concerti, rappresentazioni teatrali, danze, raffigurazioni di costumi,
barcarole (viaggi in barca).
vita notturna: Ci sono
alcuni bar con musica a Pigadia. La vita notturna principale dell'isola
riassume in ristoranti e trattorie locali.
Ristoranti e Cibo ci sono
ristoranti e taverne in tutti i luoghi turistici e la maggior parte delle
spiagge popolari.Vari tipi di pane e di ciambella di farina d'orzo che accompagnano il
tradizionale formaggio salato il meriari fatto con latte intero e le piccole olive in salamoia o koulouvotes,
ciambelline con sesamo, all'uovo oppure le "alevria" (ossia ciambelline con
miele e burro), makarounes, lachanopitia, drilla, "vizanti" (agnello con
riso cotto
in forno a legna), "chondros" (carne con grano macinato), pichti, kavroumas,
sitaka.
Dolci: Xilikopites, baclava(molto diverso dal solito), mizithropitia,
sizamopitia, sitakopitia, sousamomelo, xerotigana.
Shopping: Come la maggior parte delle
isole del Dodecaneso si trovano vari negozi con prodotti locali, negozi di
frutta, panifici, supermercati, banche e bancomat.
Spostarsi Ci sono mezzi pubblici
di trasporto con autobus che vanno verso la maggior parte dei villaggi e
spiagge popolari. Taxi si possono trovare anche in Pigadia e in altri
luoghi. Ci sono anche noleggio di auto e moto un buon modo per esplorare
l'isola da soli.In alta stagione ci sono piccole barche da Pigadia alle
spiagge lungo la costa.
Come Arrivare: All'aeroporto non
atterrano gradi aerei, in compenso ci sono voli da e per Atene, Rodi e
Kassos. Ci sono inoltre traghetti da Rodi, da Kassos e da Creta.
| Informazioni su
Karpathos*
| Numeri telefonici*
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Superficie: 300 km2
Popolazione: circa 5500
Bancomat: Si
Internet Cafè:Si
La montagna più alta: Kali Limni, 1215 metri
Aeroporto: Si
Prezzi:
Tour operator: |
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22450
Centro sanitario:
Polizia:
Guardia costiera:
Polizia del porto: 22227
Azienda telefonica (OTE):
Ufficio di informazione turistica:
Aeroporto: 22058
Sistemazione notturna: 22483 |
Karpathos mappa
*Le informazioni riportate potrebbero essere imprecise, per favore se
avete notizia di variazioni avvisateci.
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