Naxos

NaxosNaxos è un isola che può offrire qualcosa a tutti. Se state cercando un posto per distendervi, per godere di sole e mare, oppure vedere e fare più cose possibili, o abbandonarvi alla vita notturna, Naxos è il posto giusto. Secondo la mitologia, il dio del vino Dioniso viene proprio da Naxos ed i greci antichi vedevano la prova di ciò nel fatto che l'isola è molto fertile e prosperosa. A causa del ricco terreno la maggior parte della gente di Naxos lavora nell'agricoltura. Ci sono pescatori, ma non altrettanti di altre isole. Inoltre il turismo a Naxos è un'importante fonte di reddito e gli scandinavi, particolarmente, visitano questa isola. Le donne di Naxos sono famose per la tessitura, anche se oggi non è più così praticata. Naxos inoltre ha un tipo di sabbia speciale, utilizzata per la fabbricazione di carta smeriglio, che viene esportata in molti paesi del mondo.
A seconda di dove vi recate, potrete trovarvi in un posto fornito di tutte le comodità così come in un in un villaggio dove la vita scorre tranquilla..

Storia di Naxos

Molti miti in Grecia parlano di Naxos. Zeus, il dio greco più potente, nasce a Creta, ma cresce a Naxos. La gente di Naxos lo ha sempre adorato, ed un tempio in suo onore è stato costruito sulla montagna Za. Quando Semele, amante di Zeus, muore, prima di dare alla luce il loro bambino, Zeus prende l'embrione e lo ripone nella sua coscia. Quando il bambino, Dionysus, nasce dalla coscia di Zeus, le ninfe Philia, Coronida e Clidi lo porteranno sull'isola, che resterà la favorita di Dioniso. Il dio la renderà fertile e piena di vigne, benedicendola per sempre.
Un altro mito riguarda Arianna, la figlia del re Minosse di Creta.

Avendo aiutato Teseo ad uccidere il Minotauro, per timore di suo padre fuggirà con l'eroe. Su Naxos cadrà addormentata e Teseo la abbandonerà. Quando Dioniso la vede se ne innamora ed arianna diventerà la sposa del dio. Secondo un'altra versione della mitologia Arianna abbandonata si suiciderà lanciandosi da una scogliera a Chora. Naxos è stata, dal 4000 al 1100 Avanti Cristo un luogo centrale per le Cicladi. Il capoluogo è sempre stata Naxos (Chora), che nell'antichità era anche chiamata Calliopolis (la miglior città). Si pensa che l'isola abbia avuto questo nome dal primo re che la governò: Naxos, ma è stata chiamata con nomi diversi nel corso della sua storia: Dia (" Zeus"), Stroggyli e Dionysias. Ha sempre avuto stretti legami con Santorini e Halkida ed insieme hanno fondato la colonia Naxos in Sicilia, nel 734 Avanti Cristo. L'isola era molto nota per le sculture realizzate qui, tra le più note i Leoni di Delos.

Nel 501 Avanti Cristo Naxos è stata minacciata dai persiani ma è riuscita a tenerli lontani. Solo 11 anni dopo i persiani riusciranno a conquistarla. Nel 479 Avanti Cristo Naxos diventa membro della lega di Deli che abbandonerà nel 466. L'isola diventerà uno stato vassallo di Atene finchè la città non sarà sconfitta dai persiani durante la guerra del Peloponneso. Naxos è caduta sovente nelle mani dei grandi stati confinanti, ancora sotto gli ateniesi, poi sotto i macedoni, sotto gli egiziani, ed infine sotto Rodi.
Nel 41 Avanti Cristo l'isola è stata conquistata dai Romani. Quando i Veneziani hanno invaso le Cicladi, Naxos ha combattuto per quaranta giorni al castro bizantino di Apalyrou, ma gli isolani alla fine sono stati sconfitti e Naxos è diventata la capitale del Ducato Egeo sotto la guida del veneziano Marco Sanudo nel 1207. Il duca stesso ha costruito una fortezza sull'isola. Il governo veneziano durerà per 300 anni. Nel 1564 l'isola è stata invasa dai Turchi, che però si sono limitati a riscuotere le tasse. Il periodo veneziano è stato quello che ha lasciato l'impronta più forte della sua presenza sull'isola, prova ne è che ci sono ancora oggi parecchi cattolici. Nel maggio 1821 Naxos è stata liberata.

Cosa vedere a Naxos

Naxos la Portara L'immagine caratteristica di Naxos è la grande porta che si trova appena fuori Chora. Gli abitanti dell'isola la chiamano Portara – la grande porta - ed è il punto più fotografato dell'isola (vedi la foto sopra). La porta è stata costruita nel sesto secolo Avanti Cristo per ordine del tiranno Legdames. Doveva essere un tempio dedicato ad Apollo, ma la costruzione è stata abbandonata quando è scoppiata la guerra tra Naxos e Samos. Successivamente, i cristiani hanno costruito una chiesa in cima al tempio non finito. Il momento migliore per visitare il portale è alla sera, quando potrete ammirare un tramonto fantastico. Da qui si può anche vedere Paros. Alcune parti del tempio sono state usate per costruire il castro a Chora.
Il castro domina la vecchia città e tutte le piccole vie del centro conducono ad esso.
Il museo archeologico di Naxos merita una visita. È situato alla scuola commerciale ed era solito essere usato dai monaci cattolici come scuola. Il famoso scrittore greco Nikos Kazantzakis (Zorba il Greco, l'ultima tentazione di Cristo) è stato qui per un certo periodo.

La chiesa metropolitana di Agios Nicodemus e Nectarius è stata costruita nel 1780-87, utilizzando in parte materiali dell'antico tempio. Possiede un inestimabile copia del Nuovo Testamento, che, secondo la tradizione, fu donato alla chiesa da Caterina di Russia. La chiesa di Agia Kyriaki era il luogo in cui, durante il dominio turco, veniva fatta la scuola di nascosto. Appena fuori dal villaggio di Galanado si erge la torretta di Belonia. Vicino ad essa c'è la chiesa di San Giovanni, che è ortodossa per metà e cattolica per l'altra metà.
Al villaggio Vivlos o Tripodes si stagliano nel cielo i mulini a vento. In Prompona merita un assaggio un buon vino locale. Al villaggio Ano Sagri c'è il monastero di Agia Eletheriou, anch'esso utilizzato di nascosto come scuola durante il dominio turco. C'è un altro monastero dedicato a San Giovanni, i cui scavi indicano che è stato, nel sesto secolo Avanti Cristo, un tempio dedicato alla dea Demetra. Potete anche visitare il Castro di Apalyrou.
Il villaggio Apiranthos è chiamato villaggio di marmo, perchè molte costruzioni e vie qui sono fatte di marmo. Ha palazzi molto belli, e potete andare alla torretta di Zevgoli, del 17° secolo, ed alla torretta di Bardani. C'è anche un piccolo museo con molti ritrovamenti degli scavi archeologici compiuti nella parte orientale dell'isola. Dovreste provare il vino locale.
Al villaggio Flerio c'è una statua del settimo secolo che giace al suolo. È un kouros, (ragazzo), ed ha un'altezza di 6 metri e 40.
Se amate le scalate, la montagna di Za (Zeus) è il posto giusto. Potete anche fare una passeggiata di due ore fino alle rovine del monastero Fotoides. La capitale bizantina di Naxos era Halci, dove potrete vedere ancora alcuni castelli veneziani, e la più vecchia distilleria di limone dell'isola. Al villaggio Moni potete visitare il monastero dellla Vergine Maria con i suoi antichi affreschi. Il villaggio Koronida o Komiaki è il più alto villaggio sull'isola, costruito a 700 metri sul livello del mare. Il villaggio Apollona ha resti di un tempio antico dedicato ad Apollo, con una statua di dieci metri che giace per terra. Da Galini potete andare al monastero dell Alta Vergine Maria, (tis Ypsiloteras di Panagias) chiamato anche Torre di Agelakopoulou, il cognome dell'ultimo proprietario. Nel 17° secolo era un monastero. Qui, la gente di Naxos ha combattuto sia contro i Veneziani che contro i pirati. Vicino ad Agios Arsenios c'è un monastero del diciassettesimo secolo dedicato a San Giovanni, così come la più vecchia chiesa sull'isola: Agia Mamas, del nono secolo Dopo Cristo.

 

Città di Naxos
naxos citta

La Portara di Naxos
la portara di naxos

Spiagge di Naxos
i mulini a vento di mykonos

 

La statua di Kouros
kouri

Agios Prokopios
agios prokopios spiaggia

Villaggi di Naxos
naxos villaggi

 

Cosa fare

Oltre a tutti i posti da visitare, ci sono vari sport acquatici offerti alle spiagge. Se gradite pescare, non sarete gli unici. È anche una buona idea provare a prendere un battello per fare escursioni alle isole vicine. Un viaggio in barca a Paros è decisamente imperdibile per chi è interessato alla storia ed all'archeologia poiché è cosparso di rovine antiche.

Naxos Spiagge

Naxos è il posto ideale per una vacanza sulla spiaggia. Molti sostengono che abbia le migliori spiagge in Grecia, e ci sono sia spiagge di ciottoli che di sabbia. Fondamentalmente ci sono tanti posti dove andare, che dovreste esplorarli da voi. Fra i posti più popolari c'è Agia Anna ed anche Agia Georgios. C'è anche una spiaggia a Chora se non volete lasciare la città. La maggior parte dei nudisti vanno a Plaka.
Il litorale sud è il più calmo, se è un giorno ventoso è il migliore posto dove andare. La maggior parte delle spiagge sono collegate con buone strade, tranne quelle a nord e a sud. I surfers preferiscono Mikris Viglas o Azala. Le famiglie con bambini possono andare alla spiaggia del Sahara, in cui si possono praticare anche vari sport acquatici. Kastraki è eccellente per i picnic

Vita notturna

La vita notturna di Naxos è abbastanza varia, con bar e club che programmano musica greca o straniera. La maggior parte delle feste sono ambientate a Chora, ma durante l'alta stagione anche Agia Anna è affollata. Aspettatevi dei party in spiaggia!!!

Ristoranti a Naxos

C'è una scelta molto varia di ristoranti a Naxos, particolarmente a Chora. Anche se le taverne sul porto sono molto piacevoli, dovreste guardarvi intorno per scoprire piccoli locali carini nei vicoli. Provate il liquore di limone ed il vino locale!!

Negozi

A Naxos potete comprare vestiti e ricami, delle copie delle statuine delle Cicladi, olio di oliva, formaggio, miele, vino e liquore di limone. Potete anche acquistare oggetti d'antiquariato e icone, ma i pezzi anteriori al 1821 non possono essere esportati senza un permesso speciale.
Potete anche acquistare abbigliamento in pelle, tappeti, vestiti e gioielli.

Spostarsi

A Naxos la rete dei bus è abbastanza buona così come i prezzi dei taxi, e l'affitto di automobili e bici. Le strade di Naxos sono sorprendentemente buone per un'isola greca.

Naxos Alberghi

alberghi naxosAlbergo Panorama, Naxos Centro Storico
Il albergo Panorama è situato in una zona ideale nel centro della città vecchia sulle pendici del castello veneziano. Il Panorama unisce l'unica calma e serena vista del Mar Egeo con l'uscita e la vita notturna che si può trovare in una pletora di bar, caffetterie e ristoranti nei vicoli della pittoresca città di Naxos. L'hotel è molto vicino a molti monumenti della città come il Museo Archeologico, la torre di Krispis, il Mercato Vecchio, il Portara vicino al porto e vicino a numerose spiagge. Da questa posizione ideale si avrà l'opportunità di esplorare l'isola e la città. Tradizionale ospitalità greca in un ambiente rilassante e familiare, con un eccellente servizio al fine di rendere il vostro soggiorno un'esperienza indimenticabile. Vi è anche il parcheggio a pochi minuti a piedi da Panorama albergo.

Come Arrivare

Naxos ha un suo aeroporto. Ci sono traghetti quotidiani dal Pireo e da Rafina, così come buoni collegamenti con il resto delle Cicladi e Creta.

Informazioni su Naxos

Superficie: 448 km2
Popolazione: circa 18 000
Bancomat: Si
Internet Cafè: Si
La montagna più alta: Za (Zeus) 1004m
Aeroporto: Si
Bus locali (KTEL): 22291
Prezzi:
Tour operator: Argo, Apollo, Ving Codice internazionale: 0030
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22850
Centro sanitario: 23333, 23550
Polizia (Fira): 22100
Guardia costiera: 22300
Polizia del porto:
Azienda telefonica (OTE):
Ufficio di informazione turistica: 25301
Aeroporto locale: 23292
Per maggiori informazioni su Naxos visitare il sito www.naxos-grecia.it