Kalymnos

Informazioni generali

isola di kalymnos La prima cosa che viene in mente quando si parla di Kalymnos sono le spugne. L'isola è conosciuta per questo motivo da circa 500 anni ed è un must quando viene l'ora di comprare souvenir. Ogni primavera, i pescatori lasciano l'isola tra molti festeggiamenti, dopo cinque mesi ritornano, il che è motivo per ulteriori grandi celebrazioni. Le spugne oggi sono pescate soprattutto sulle coste dell'Africa del Nord.
L'isola in se è un luogo di vacanza popolare e, anche se le spiagge sull'isola sono prevalentemente di ciottoli, la gente spesso sceglie di ritornare qui, estate dopo estate. Ci sono molte cose da fare, molte comodità e i luoghi sono fantastici.
La gente qui vive di pesca ed agricoltura, della vendita delle spugne, e di turismo. Nelle valli si coltivano frutta, olive e verdure. Ci sono anche parecchi apicoltori ed il miele di Kalymnos è conosciuto in tutta la Grecia.

Storia

La mitologia racconta che Kalymnos ebbe il nome dal titano Kalydnos, che era il figlio di Gaea (" Terra") ed Uranus (" Cielo"). In teoria la conformazione dell'isola vista dall'alto, suggerisce questa origine: le gambe del titano sarebbero le due pianure tra le montagne. I primi abitanti probabilmente sono arrivati all'inizio del secondo millennio Avanti Cristo. Erano probabilmente i Cari. Gli Achei si sarebbero stabiliti qui dopo la guerra di Troia. Ciè che è avvenuto dopo è storia comune per quasi tutte le isole dell'Egeo: nel quinto secolo ha aderito alla lega ateniese contro i persiani, quindi è stata dominata dai Macedoni e nel secondo secolo Avanti Cristo sono arrivati i Romani. Nel 535 Dopo Cristo un terremoto ha separato Kalymnos da Telendos. Durante il periodo bizantino l'isola ha sofferto dei molti attacchi dei pirati. Nel tredicesimo secolo i Veneziani hanno preso possesso dell'isola, nel 1306 è stata la volta dei cavalieri di Rodi, che hanno tassato molto l'isola. I Turchi l'hanno conquistata e dominata dal sedicesimo secolo (quando è iniziata l'attività di pesca delle spugne) fino al 1912. Da quell'anno l'isola è stata governata dagli italiani, fino al 1943 quando Kalymnos è stata occupata dai tedeschi per due anni, dopodichè è diventata parte della Grecia.

Che cosa vedere

porto di kalymnosNel capoluogo dell'isola, Pothia (Kalymnos), trovate un bel museo dedicato all'isola, e una bella chiesa dedicata a Cristo. C'è anche un monastero di suore, Agia Savas, che è aperto al pubblico e merita una visita. Non dimenticate di indossare una gonna lunga e di coprirvi le spalle se siete donna e di portare i pantaloni lunghi se siete un uomo. Ci sono parecchie fabbriche di spugne che si possono visitare. Chorio è il vecchio capoluogo, qui potete visitare il Castello della Mano Dorata (Kasto Chrysocheiras) dove risiedevano i cavalieri di San Giovanni. C'è anche una cittadella del nono secolo, Pera Kastro ed i resti di una chiesa del quinto secolo: "Gesè di Gerusalemme". Vathi è un villaggio molto pittoresco da visitare. Se sarete a Kalymnos il 27 luglio, una grande festa celebra il patrono dell'isola, Agios Pandeleimon.

Cosa fare

: Ci sono sport d'acqua, e le immersioni sono eccezionali per gli appassionati. Dovreste proprio andare in escursione a Telendos è un'isola piccola, a volte chiamata “la Principessa Addormentata” che faceva parte di Kalymnos fino a che l'eruzione del vulcano non ha separato le due isole. Dovreste anche provare i bagni caldi a Therma, che si dice siano curativi. Le barche da escursione offrono viaggi giornalieri per Kos e la Turchia.Nel Centro Culturale dell'isola, mostre di pittura, immagini sacre ed artigianato.

Kalymnos Spiagge

Le uniche spiagge sabbiose su Kalymnos sono sulla costa ovest: Elies e Kantouni. Myrties e Masouri sono spiagge popolari, e Arginontas è una piacevole spiaggia di ciottoli. La spiaggia Paradiso è frequentata dai nudisti.

Vita notturna

:La vita notturna su Kalymnos è abbastanza varia e vivace. La maggior parte dei bar sono a Pothia, Myrties ed a Masouri.
Il divertimento sull'isola si traduce soprattutto con un passaggio ai ristorantini o nei kafenion tradizionali.

Ristoranti

e Cibo Ci sono molte taverne sull'isola. Mirmizeli è una specialità locale da provare! Spugne presso i laboratori di artigiani, pane eptazimo e di granoturco, agrumi, ortaggi, vino, miele, "panes" (tessuti). Da Pserimos, erbe aromatiche, te, salvia e miele di timo.

Shopping

:Ci sono parecchi negozi sull'isola in cui potete trovare le famose spugne di Kalymnos. Dovreste anche comprare un vaso di miele locale.Spugne presso i laboratori di artigiani, pane eptazimo e di granoturco, agrumi, ortaggi, vino, miele, "panes" (tessuti). Da Pserimos, erbe aromatiche, te, salvia e miele di timo.

Muoversi

I bus locali collegano Pothia con alcune spiagge, cosè come i villaggi di Myrties, Masouri, Vathy e Emporio. Ci sono anche taxi e veicoli in affitto.

Come Arrivare

:L'aeroporto di Kalymnos ha voli giornalieri con Atene. I traghetti collegano l'isola con il Pireo, Rodi, Patmos, Samos, Limnos, Lipsi, Leros e Creta, e con le altre isole del Dodecanneso.

Informazioni su Kalymnos

Numeri telefonici*
Superficie: 111 km2
Popolazione: circa 15000
Bancomat: Si
Internet Cafè Si
La montagna più alta:
Aeroporto: No
Prezzi:
Tour operator: Apollo, Ving
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22430
Medico: 28851
Polizia: 29560
Guardia costiera:
Polizia del porto: 29304
Azienda telefonica (OTE):

Kalymnos

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