La guerra per l'indipendenza della Grecia
La guerra per
l'indipendenza della Grecia
inizia nel 1821. Non c'è
nessun dubbio che i greci
avessero voluto la loro
libertà fin dall'inizio del
dominio turco, ma è solo nel
diciottesimo secolo che tale
desiderio diventa un
programma organizzato. Con
l'aiuto della Russia, era
scoppiata una sommossa nel
1770, che però fallisce.
Ispirati dalla Rivoluzione
Francese e dalle poesie
eroiche (thourios) di Rigas
Feraios, i greci non si sono
rassegnati, ed una società
segreta, Philiki Eteria
("Unione Amichevole”), viene
fondata nel 1814 a Odessa in
Russia da Nikolaos Skoufas,
Emmanuel Xanthos e Antonios
Tsakalof.
Vengono raccolti armi e fondi, e la richiesta di
aiuto viene divulgata tra gli esuli greci e gli altri
paesi dei Balcani e del Mar Mediterraneo. La rivoluzione
comincia quando Alexander Jassy invade Ypsilantis e
dichiara la Grecia paese libero. Nel Peloponneso
l'arcivescovo di Patrasso Paleon Patron Germano guida la
rivolta il 23 del marzo 1821. L'esercito greco del
Peloponeso era guidato da Theodoros Kolokotronis. Altri
famosi protagonisti greci della rivoluzione sono
Georgios Karaiskakis, Athanassios Diakos, Odysseas
Androutsos, Grigorios Dikaios o Papaflessas, mentre sui
mari, Konstantinos Kanaris, Laskarina Bouboulina ed
Andreas Miaoulis combattono la flotta turca con le loro
navi.
I Greci sicuramente avrebbero potuto ottenere aiuto
dall'estero, ma hanno preferito combattere da soli. I
Turchi hanno ottenuto l'aiuto dell'Egitto e l'intero
Peloponneso sarà conquistato dall'esercito egiziano nel
1826. L'anno dopo viene proclamata la repubblica, e come
primo presidente della Grecia è nominato Ioannis
Kapodistrias. Nello stesso anno i paesi europei decidono
di aiutare la Grecia e dopo che le trattative con la
Turchia sono andate in fumo, Gran-Bretagna, Francia e
Russia inviano le loro flotte navali in Grecia. La
Turchia è infine costretta ad accettare la pace ed il
cosiddetto protocollo di Londra dichiarando
l'indipendenza della Grecia nel 1830. Tuttavia con
questo trattato molte zone della Grecia vengono
restituite all'Impero Ottomano, cosicchè parecchie zone
della Grecia non saranno libere fino all'inizio del
ventesimo secolo.
*Le informazioni riportate potrebbero essere imprecise, per favore se
avete notizia di variazioni avvisateci.
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