Grecia antica
Una delle grandi civiltà nel mondo durante il quarto
ed il terzo millennio Avanti Cristo era rappresentata
dai Minoici di Creta. La cultura minoica è divisa in tre
periodi: antica, media e tarda. Il periodo antico era
parallelo al vecchio regno d'Egitto. C'erano
collegamenti fra le due culture, attraverso il commercio
soprattutto, e queste influenze possono essere trovate
sia nell'arte cretese che in quella egiziana. Durante il
medio periodo, nel 1900 AC circa, sono stati costruiti i
grandi palazzi di Cnosso e di Festo. Ci sono dibattiti
in corso sulla destinazione di questi palazzi, se
fossero cioè alloggiamenti reali o sacerdotali, e si
pensa che in ogni caso avessero una qualche funzione
sacra. Veniva adorata una dea, forse chiamata Rhea, ed i
suoi sacerdoti avevano una posizione privilegiata nella
società minoica. Durante il secondo millennio AC una
serie di calamità naturali distrusse la civiltà minoica.
Nel 1700 AC un terremoto terribile distrugge i palazzi
antichi, ed un secondo, nel 1450 AC circa, distrugge la
maggior parte delle costruzioni di quel tempo. E' il
vulcano Thira (Santorini) il responsabile del terremoto,
esplode infatti nello stesso tempo e, oltre ai danni
provocati a Creta farà affondare metà dell'isola di
Santorini. Il palazzo di Knossos è rimasto distrutto ed
è stato ricostruito varie volte ma la catastrofe finale
avverrà nel 1200 AC, quando brucia il tempio di Rhea.
Per ironia era qui che venivano conservate le tavolette
d'argilla per la scrittura, nel fuoco si sono cotte ed
in questo modo sono rimaste come testimonianza per i
posteri. Quando l'archeologo Nicholas Evans le ha
trovate all'inizio del ventesimo secolo non sapeva che
fossero scritte in greco. Nello stesso periodo della
civiltà minoica, sul continente un'altra civiltà sta
crescendo, i Micenei.
Sempre intorno al tredicesimo e dodicesimo secolo AC
i Dori invadono il Peloponneso e ne prendono il comando,
come tribù guida, con Sparta e Corinto come città
principali. Il tempo che intercorre fra la fine della
cultura minoica ed il periodo classico viene spesso
denominata Medio Evo greco o Età Oscura. Ciò è vero solo
in parte perché non sappiamo molto di questo periodo
storico. Il mondo antico era in un periodo storico in
cui esistevano solo piccole città stato senza grandi
collegamenti tra di loro. L'invasione della Grecia da
parte dei Dori aveva lasciato Micene in rovine e non
c'erano risorse per sperare di progredire. La Grecia era
costituita dalle città stato comandate da re. La gente
si riuniva solo in determinati giorni dell'anno, in
alcuni luoghi sacri. La venivano adorati gli dei ed
organizzati concorsi atletici. I cosiddetti rapsodisti,
i bardi, viaggiavano di paese in paese recitando i poemi
epici, di cui l'Iliade e l'Odissea sono i più famosi e
conosciuti. Dall'800 al 650 AC prendono il potere le
famiglie aristocratiche ed il sistema di potere in
quell'epoca è l'oligarchia. Durante l'ottavo secolo AC i
collegamenti con gli altri paesi migliorano, ed è
durante questo periodo che nasce la scrittura, l'Iliade
e l'Odissea di Omero sono i primi scritti ad esser
conosciuti. Nel 776 vengono tenuti i primi Giochi
Olimpici. Un'altra scoperta importante sarà il pollo,
importato dalla Persia.
Ciò migliorerà la dieta dei greci e la loro salute.
Intorno al 650 AC ci saranno molti rivolgimenti nelle
città stato greche, perchè la maggior parte delle
famiglie nobili al potere saranno rovesciate ed il loro
posto al comando sarà preso dai tiranni. Il sistema
della tirannia, che era spesso popolare, durerà fino al
500 AC. Il periodo arcaico comincia nel 550 AC, i
collegamenti tra le città migliorano ancora di più. E'
in quel frangente storico che si staglia all'orizzonte
una nuova minaccia, la Persia, che si sta espandendo
verso ovest, costringendo i greci dell'Asia Minore ad
emigrare verso le colonie dell'Italia dei Sud e verso il
continente greco. Atene comincia ad essere una città
potente. Sotto Pisistrate, considerato un tiranno, Atene
si è trasforma in un centro politico e finanziario
importante. Finora Corinto, Megara e Egina erano grandi
città e centri commerciali significativi, ma ora Atene
sta aumentando il suo potere. Nel Peloponneso, Sparta
sta rafforzandosi anch'essa, stringendo alleanze con
altre città stato sulla penisola. Argo resta
indipendente, ma subisce battute di arresto interne
sotto il re Kleomenes, che aveva provato ad espandere il
regno dei dori nella Grecia centrale. Ad ovest, altri
centri importanti sono a Siracusa, Akragas (Agrigento),
Selino e Taras (Taranto). Dal sud della Sicilia erano
minacciati da Cartagine, e da nord dagli Etruschi. La
religione fioriva dappertutto, con l'oracolo di Delfi
che aveva numerosi visitatori ed i misteri Eleusini ad
Atene.
I primi filosofi cominciano a diffondere il sapere. A
Mileto lavorano Talete e Anassimandro che influenzano
tra gli altri Eraclito ad Efeso e Pitagora e Senofane
nell'Italia del Sud. Pisistrato ed i suoi figli si
riunivano a corte con scienziati ed artisti e ad Atene
vengono recitati i primi drammi. E' un periodo in cui i
Greci si sentono più vicini, quello che adesso si
chiamerebbe spirito nazionalista. Anche se le città
stato erano ancora autonome, la gente cominciava a
comprendere che essi condividevano la stessa cultura,
storia, lingua, religione ed anche i giochi. All'inizio
del quinto secolo AC le città nella parte ionica sono
distrutte dai persiani e la Grecia dovrà lottare contro
il nemico orientale. Atene unirà i greci contro i
persiani e riuscirà a liberare le città litorali
dell'Asia Minore controllando così il Mar Egeo. I
sentimenti verso l'oriente erano di ostilità, le culture
differenti si scontravano: democrazia contro dispotismo,
libertà contro schiavitù, semplicità contro lusso
sfarzoso. Pindaro con la sua poesia religiosa e Eschilo
con il suo rigore erano i giganti letterari del periodo.
Il periodo classico, 450-300 AC, è quello in cui Atene
si trasforma nella città stato più potente. Grazie alla
sua flotta, i Greci avevano sconfitto i persiani ed ora
Atene possiede un ampio impero. Si è trasformata nel
centro culturale e finanziario più importante della
Grecia, attraendo commercianti, scienziati, filosofi e
artisti. Sofocle scrive drammi sul potere degli dei e la
sensibilità religiosa viene rappresentata nell'arte.
Viene costruito il Partenone sull'Acropoli da Ictino e
da Callicrate, il più importante dei templi greci. Nel
431 cominciano le guerre del Peloponneso. I vecchi
ideali politici e religiosi sono svaniti, il nuovo
ideale è l'individuo, la persona singola e non
l'insieme, il generale. Una specie di anarchia contro
autorità e regole religiose. Alcibiade è il primo ad
affermare ciò, non riconoscendo nessuno come suo
superiore, ne in pubblico ne in privato. Per quanto ne
sappiamo è stato il primo ad impiegare un artista per
decorare la sua casa. Vengono adorati nuovi dei, come
Asclepio, dio della medicina ed ovviamente più vicino
all'uomo che gli dei olimpici. Si venerano anche dei
stranieri, come Cibele, culto che proviene dall'Asia
Minore. Atene ha perso il suo impero ed il potere
finanziario nelle guerre del Peloponneso, ma è rimasta
un importante centro culturale.
Il quarto secolo sarà il periodo dei macedoni, poiché
lo stato nel nord cresce forte sotto la guida di Filippo
II, diventato re nel 359 AC. Filippo ha un sogno, quello
di riunire tutta la Grecia perchè ha visto il potenziale
dell'un ità da quanto successo in passato. La Macedonia
si espanderà nel territorio greco, ad Atene i macedoni
avranno un acerrimo nemico nell'oratore Demostene. Alla
fine le città stato greche riconosceranno Filippo II
come loro guida. Egli comincerà a preparare la la guerra
contro la Persia, ma sarà assassinato prima di
cominciare. Sarà suo figlio Alessandro a far si che la
cultura e la civiltà greca dominino il mondo allora
conosciuto. Dopo una serie di conquiste, Alessandro
Magno espande la Grecia dal confine con l'Egitto fino in
India. Il periodo ellenistico, 200 - 27 AC seguirà le
conquiste di Alessandro Magno. Molti popoli stranieri,
anche lontani come in India, ora fanno parte della
cultura greca ed il mondo antico diventa internazionale.
L'individualismo in quest'epoca è più forte che mai,
stimolando l'idea che niente è impossibile.
*Le informazioni riportate potrebbero essere imprecise, per favore se
avete notizia di variazioni avvisateci.
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