Andros
Informazioni generali Andros è
un'isola che ha abbastanza flusso di turisti da essere organizzata bene, ma
non così tanto da essere del tutto commercializzata. Isola decisamente verde
per essere delle Cicladi, Andros offre alcuni spiagge veramente incantevoli,
villaggi graziosi e un' atmosfera quieta e rilassata. È la seconda isola
delle Cicladi per estensione, e le sue alte montagne e le profonde valli
lasciano un ricordo indimenticabile. Anche se non è l'isola ideale per i
party, la vita notturna qui è abbastanza varia. Sicuramente coloro che amano
pescare, andare in barca e fare immersioni troveranno qui il loro paradiso.
Geografia
Andros è l'isola più a nord e la seconda per estensione delle Cicladi dopo
Naxos. La superficie è di 374 chilometri quadrati, con una lunghezza di 39.8
chilometri e una larghezza di 16.7 chilometri nel punto più largo. Ci sono
circa 110 chilometri di linea costiera.
Il terreno è montagnoso ma le zone abitate sono relativamente livellate.
L'isola è divisa in cinque regioni da quattro massicci montagnosi. il Monte
Saranda (725 metri) che si affaccia a nord sugli altipiani di Makrotandalos
(altezza approssimativa 200 metri) ed a sud sulle valli di Batsi, Ateni e
Katakoilos. Il Monte Petalo, la montagna principale dell'isola, con il picco
più alto di Andros (Kouvara a 994 metri) si erge fra le valli sopraddette al
Nord e la valle di Messaria a sud. Il Monte Gerakonas (720 metri) si trova
fra le valli di Messaria e Korthi. Ed infine il monte Pachi (681 metri) che
parte a sud della valle di Korthi e termina nel punto più a sud dell'isola.
Quattro piccoli fiumi attraversano l'isola da ovest a est. Questi fiumi, con
le montagne, sono l'attrattiva di Andros. A differenza di quanto avviene su
altre isole greche qui le acque scorrono tutto l'anno alimentate dalle vette
montagnose. Il fiume Arnipotamos scorre nella baia di Lefka, il fiume Achla
nella baia di Achla, le acque del fiume Megalos Potamos scorrono sulla
spiaggia di Paraporti ad Hora e quelle del fiume Dipotamata nella baia di
Syneti. Oltre a questi fiumi ci sono altri sette ruscelli le cui acque
scorrono anch'esse tutto l'anno. In tutto undici corsi d'acqua, e quasi
tutti delimitano piccole zone ricche d'acqua alle foci, con ricca
vegetazione ed una fauna acquatica notevole.
La linea costiera dell'isola di Andros è particolarmente frastagliata, e
presenta molte piccole baie pittoresche, principalmente di buona spiaggia
sabbiosa. Alcune tra le baie più grandi dell'isola da citare sono Gavrio,
Batsi, Hora e Korthion, che hanno porticcioli attrezzati, poi la baia di
Fourni e, nel Nord, la spiaggia di Agios Petro, che è indicata dai Lloyds
come porto sicuro per le barche. Andros è completamente differente da tutte
le altre isole nelle Cicladi. Con le cime alte e frastagliate, le profonde
valli, verdi e fertili, l'acqua che scorre abbondante, i prati, le terrazze
ed i terreni coltivabili, i litorali ripidi e le grandi e piccole spiagge di
sabbia dorata, è una delle isole dagli accesi contrasti e dalle continue
sorprese. Il luogo perfetto per brevi passeggiate ed escursioni, in pochi
chilometri il paesaggio cambia bruscamente. Un momento siete in una zona
asciutta e spazzata dal vento, un momento dopo, invece, in una foresta di
pini, di castagni, di querce con intorno il chiacchierio dell'acqua che
scorre sul letto pietroso.
Potete partire dalla spiaggia sabbiosa scottata dal sole, dal mare blu
scintillante verso la verde e fertile valle o la profonda gola, ricca di
vegetazione e flora.
I raccolti su Andros sono abbondanti anche se le zone per coltivare sono
relativamente piccole, perchè racchiuse nella valli che si trovano fra le
montagne, incassate all'interno di queste, a protezione dei forti venti che
sono caratteristici di tutte le isole delle Cicladi. L'acqua e la
vegetazione abbondanti della zona hanno arricchito il terreno, specialmente
nelle valli che perciò sono particolarmente fertili e ricche.
Andros Storia:
Secondo la mitologia, Andros era un nipote di Apollo,
generale sotto il re cretese Rhadamanthus. Avendo
servito bene il re, gli venne concessa quest'isola.
Molti popoli sono passati da Andros: prima gli
inediamenti dei Cari, dei Fenici e dei Cretesi, nel
secondo millennio avanti Cristo. Molto più tardi, nel
quinto secolo Avanti Cristo, è stata conquistata dalla
Persia, e perciò ha in seguito aderito alla Lega
ateniese per proteggersi. Atene però richiedeva tributi
troppo alti, e così Andros cambiando alleanza e si è
legata a Sparta. Nel quarto secolo l'isola è stata
governata dai macedoni e dopo di loro dai Romani. I
Veneziani hanno governato su Andros dall'inizio del
tredicesimo secolo ed in quell'epoca l'isola è stata
molto ricca. Gli anni bizantini sono stati buoni
anch'essi, e, grazie ad una buona difesa, la maggior
parte degli attacchi dei pirati sono stati respinti. I
Turchi la invaderanno nel 1537 guidati dal generale
Barbarossa. Andros ha combattuto aspramente durante
nella Guerra di Indipendenza scoppiata nel 1821, ed è
stata liberata nove anni più tardi. La catastrofe più
grave è accaduta nel 1943 quando i tedeschi hanno
bombardato l'isola fino a distruggerla completamente.
Che cosa vedere Nel
capoluogo di Andros, Chora, c'è un museo dell'attività di costruzione
navale sull'isola attraverso il tempo. C'è anche un museo archeologico
con manufatti di varie epoche storiche.
I pozzi di Sariza sono pozzi naturali in cui potrete bere direttamente
l'acqua. Gran parte delle acque in bottiglia ad Andros proviene da qui.
Menites è un bel villaggio al cui interno, e nei cui dintorni, è
gradevole passeggiare. La valle di Messaria, coperta di alberi,
comprende tutta la larghezza di Andros da ovest ad est e dall'estremo
punto fino alla cittadina di Hora, il capoluogo costiero.
Qui potete trovare alcuno dei più bei villaggi dell'isola. Dal lato nord
ci sono i villaggi di Strapouries, Pitrofos, Menites, Lamira, Mesathouri
e Ipsilou e, a sud, i villaggi di Aladino, Falika, Koureli e Sasa.
Nel periodo bizantino, tutta questa zona, con al centro Messaria, era
l'epicentro dello sviluppo economico di Andros.
L a stessa zona ha vissuto una seconda crescita economica all'inizio del
ventesimo secolo a causa dello sviluppo della navigazione. In questa
zona troverete anche molte delle più belle chiese bizantine dell'isola
ed il monastero di Panayia Panachrantou (Vergine Maria). La stessa Hora,
si presenta come una città elegante e molto ben mantenuta. Qui potete
vedere le belle case di città ed i palazzi in stile neoclassico delle
classi agiate e dei capitani di nave che hanno vissuto qui durante il
secolo scorso.
Tutte questi luoghi caratteristici sono immersi nel paesaggio fertile e
idilliaco dei giardini e dei ricchi terreni coltivabili, che devono la
loro esistenza all'acqua abbondante, che scorre letteralmente
dappertutto. Infine una qualità meravigliosa di Hora è l'assoluta pace e
tranquillità causata dal fatto che il centro cittadino è pedonalizzato.
Le automobili sono parcheggiate fuori dal centro, raggiungibile quindi
solo a piedi. Lo stesso vale per i villaggi periferici. In auto potete
raggiungere solo le periferie, e poi continuare a piedi tra i vicoli del
paese. L'intera isola poi è il paradiso degli escursionisti, perchè
potrete visitare tutto ciò, e farvi un'idea dell'intera zona, grazie ad
una grande e benfatta rete di sentieri pedonali.
Gavrio: Gavrio è il luogo attraverso cui tutti i visitatori entrano
nell'isola e, anche se la storia remota di questo luogo è sconosciuta,
sembra che fosse un antico porto, che collegava Andros all'Attica, allo
stesso modo di quanto accade oggi. Quando la nave entra in porto potete
vedere la cittadina di Gavrio che ha molti tipi di negozi, di caffè, di
ristoranti e di taverne sul lungomare. Camminando lungo la passeggiata
potete trovare le piccole spiagge sabbiose. Da Gavrio, i bus partono per
Hora. Se volete scoprire Andros da soli, troverete le ditte di
autonoleggio e gli uffici turistici al porto. Inoltre, se siete
interessato a comprare terreni o immobili ad Andros, qui troverete molte
agenzie immobiliari. Una buona idea è quella di visitare Ano Gavrio, in
macchina o a piedi. La strada ti conduce attraverso la campagna tra
rigogliosi terreni coltivati, tra il chiacchierio dei ruscelli, e passa
vicino ad una degli esempi più significativi delle famose piccionaie di
Andros. La piccionaia di Manjoros si trova appena atraversato il primo
ponticello sopra il fiume, ed è facile da individuare grazie alla sua
struttura particolare e le singolari decorazioni tradizionali.
Continuando lungo questa strada si arriva alla chiesa di Agia Sofia, la
chiesa principale di Gavrio.
Batsi: Vicino a Gavrio, verso Batsi, c'è la meravigliosa spiaggia di
sabbia di Agios Petros. Qui troverete un'interessante torretta che vale
una visita approfondita. Batsi è probabilmente la città turistica più
sviluppata dell'isola, anche se bisogna dire che è ben poca cosa
rispetto ad altri centri turistici delle Cicladi. A Batsi troverete la
maggior parte degli hotel, degli appartamenti e l'unico campeggio
sull'isola. Batsi ha un piccolo porticciolo in cui sono attraccati yacht
e pescherecci. Intorno al porticciolo e lungo la passeggiata troverete
molti ristoranti, taverne e clubs. Batsi, come Gavrio, appartiene al
comune di Hydrousa. La maggior parte delle spiagge di Andros si possono
trovare qui come pure molti villaggi pittoreschi, raggruppati ai piedi
delle montagne e nelle baie.
Che cosa fare
: Andros è un'isola perfetta per i camminatori, ma anche per il nuoto, le
immersioni, la pesca e la vela. Ogni estate vengono organizzate
escursioni in battello, e ci sono innumerevoli spiagge meravigliose per
il windsurf sull'isola, battuta dai ben noti venti delle Cicladi. Nel
piccolo porto della città di Batsi ci sono vari sport d'acqua
praticabili durante la stagione estiva. Recentemente il consiglio
comunale di Andros ha promosso un programma per sviluppare e sostenere
il turismo di bassa intensità. Ciò ha significato la pulizia e la
realizzazione della segnaletica per la rete di sentieri pedonali
nell'isola ad uso sia dei residenti che degli ospiti. Anche se la
manutenzione di questi percorsi è talvolta irregolare, essi provvedono
però un mezzo ideale per spostarsi nell'isola. Se volete conoscere i
seimila anni di storia e tradizioni di Andros ed avvicinarvi alla sua
natura meravigliosa ed originale, le sue acque minerali e curative, la
sua fauna e le centinaia di specie di fiori selvaggi e di erbe (alcuni
dei quali possono essere trovati soltanto qui in Andros), allora tutto
ciò che dovrete fare sarà di seguire gli antichi sentieri, protagonisti
dello sviluppo sociale ed economico dell'isola dalle epoche preistoriche
ai giorni nostri, fino agli anni successivi alla seconda guerra
mondiale. L'esperienza sarà di quelle che porterete per sempre con voi.
Andros
Spiagge
la spiaggia più popolare è probabilmente Batsi, ma altre
spiagge da visitare sono Agios Petro, Fellos, Korthi,
Gavrio, Kypri, Lefka, Kaminaki e la baia di Korthi.
Andros
vita notturna:Se volete proprio darvi al " clubbing", ci
sono music bar a Batsi e Gavrio, almeno durante l'alta stagione. Ci sono
anche molti bar dove potrete godere sia della musica greca che
straniera, quella che preferite. A Chora c'è inoltre un cinematografo
al'aperto: tutte le pellicole sono in lingua originale con sottotitoli
greci.
Ristoranti
Cibo Ci sono parecchie taverne e ristoranti ad Andros e una buona quantità
di specialità locali. Dovreste provare le salsiccie locali, il vino seccato
al sole, ed i vari mezedakia - spuntini.
Le pasticcerie non dovrebbero essere trascurate: Andros è rinomata per i
suoi dolci eccellenti particolarmente quelli fatti di mandorle come il
famoso "kaltsounia". Uscendo dal traghetto a Gavrio il ristorante ' Konaki'
a destra sul lungomare offre eccellente cucina greca. A Chora troverete i
piatti locali del meze al 'Nefeli' di fronte alla chiesa di Panagia, in via
Georgiou Empeirikou quella che conduce al museo Archeologico nel quartiere
di Korai e si spinge fino al museo marittimo ed alla statua del marinaio
sconosciuto.
Shopping:Ci sono molti negozi nella
città di Andros, a Chora, così come a Batsi. Oltre ai souvenir tradizionali,
potrete anche trovare tessuti, monili e ceramica.
Spostarsi Andros è un'isola
abbastanza grande, perciò è una buona idea affittare un veicolo. Ci sono
inoltre bus locali che collegano alcuni dei villaggi principali, così
come i taxi. A Gavrio i bus per Chora sono all'uscita del porto.
Come Arrivare:Non c'è
aeroporto su Andros, così in volo ci si reca ad Atene o a Mykonos e si
prende là un battello. L'itinerario suggerito parte da Atene (Rafina):
ci sono 3-4 traghetti quotidiani che partono da Rafina e sul posto sono
indicati gli orari. I bus arancioni (KTEL) per Rafina partono da Pedion
Areos (2.10 € il prezzo del biglietto). L'opzione più veloce è prendere
la metropolitana ateniese fino alla stazione ' Ethniki Amyna' in via
Mesogeion e di là continuare con il bus KTEL fino al porto di Rafina.
| Informazioni su Andros*
| Numeri telefonici*
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Superficie: 380 km2
Popolazione: circa 9000.
Bacomat: Si
Internet Cafè: Si.
La montagna più alta: Petalo 995m
Aeroporto: No
Tour operator:
Prezzi: Nella media |
Codice internazionale: 0030
Codice locale: 22820
Centro sanitario: 23333
Polizia: 22300
Guardia costiera:
Polizia del porto: 22250
Azienda telefonica (OTE):
Ufficio di informazione turistica: |
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*Le informazioni riportate potrebbero essere imprecise, per favore se
avete notizia di variazioni avvisateci.
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